
AGI – La Camera ha in esame gli ordini del giorno al decreto Green pass, in tutto una ottantina. Il governo ha dato parere favorevole alla maggior parte dei testi presentati (compresi quelli delle opposizioni), con richiesta di riformulazione.
Parere favorevole, con riformulazione, agli ordini del giorno della Lega che, a sua volta, ha ritirato i testi più ‘spinosi’, come l’esenzione del green pass per le mense aziendali, l’odg sui migranti e il testo sull’esclusione dei minori dall’obbligo della certificazione verde.
Come preannunciato in Aula dalla sottosegretaria Bergamini, il governo ha dato parere favorevole all’odg di FdI sulle cartelle esattoriali.
Mercoledì i leghisti (una riflessione era in corso anche tra gli azzurri) erano intenzionati a sostenere l’emendamento di FdI. Poi la mediazione e l’accordo raggiunto, con l’impegno dell’esecutivo. Tanto che anche FdI ha deciso di ritirare l’emendamento, che non è stato quindi messo in votazione.
La sottosegretaria Debora Bergamini ha spiegato in Aula: “Non c’è l’assenza di volontà politica ma un problema di copertura economica”. Poco prima il capogruppo della Lega, Riccardo Molinari, in una nota spiegava: “Grazie alla trattativa di queste ore portata avanti dalla Lega, il governo si impegna a prorogare ulteriormente i termini delle notifiche delle cartelle esattoriali riferite al periodo relativo all’emergenza della pandemia. Impegno esteso anche a sospendere gli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’agente della riscossione. Un aiuto concreto per permettere a milioni di italiani di uscire dalla crisi”.
“La Lega è soddifatta perché, dopo un confronto costruttivo, è riuscita a ottenere dal governo alcuni impegni importanti, confermati in sede di accoglimento di ordini del giorno e che saranno inseriti nei prossimi provvedimenti. Si tratta, tra le altre cose, di milioni di euro per tamponi a prezzo simbolico per i minorenni e le famiglie in difficoltà, estensione della validità a 72 ore del tampone molecolare, il riconoscimento del tampone salivare rapido, il risarcimento per eventuali danni da vaccino, l’esclusione di obblighi estesi e generalizzati, ad esempio per l’utilizzo dei mezzi pubblici. Un altro passaggio importante riguarda rinvio, rateizzazione e rottamazione delle cartelle esattoriali”.
“Il green pass sta funzionando, noi siamo per fare marce avanti e non indietro” afferma da patte sua Enrico Letta “Ho l’impressione che si stia scherzando col fuoco. Servono certezze e determinazione, non si possono accettare ambiguità. Chiedo al governo di tener conto del giudizio della maggioranza degli italiani, di andare avanti nell’estensione del green pass nel pubblico e nel privato, a partire dall’estensione a livello nazionale della norma che la Toscana ha lanciato sull’estensione obbligatoria al personale sanitario”.
