
La parata “militare di civili e forze armate di sicurezza” si è tenuta a mezzanotte nella piazza Kim Il-sung di Pyongyang, ma l’evento principale per celebrare il 73/esimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare democratica di Corea è stata trasmesso dal network statale Kctv solo nel primo pomeriggio.
Le immagini hanno mostrato soldati e lavoratori in marcia in tute ignifughe, con il leader Kim Jong-un, visibilmente più magro e con indosso un abito grigio chiaro, impegnato in lunghi saluti alla folla priva di mascherina anti-coronavirus o mentre abbraccia bambini. Tra toni trionfalistici “sull’unità della popolazione e di totale lealtà verso la leadership”, in Piazza Kim Il-sung si sono visti camion dei pompieri, trattori e fuochi d’artificio a illuminare la parata, nonché mezzi pesanti come blindati, carri armati e cingolati, ma non i missili balistici.
In una sezione si sono viste decine di tute di tipo ignifugo dal colore rosso vivo e maschere antigas, che potrebbe essere il segnale della costituzione di una forza speciale creata per aiutare a prevenire la diffusione di Covid-19. Al 19 agosto, la Corea del Nord non aveva registrato casi di coronavirus, secondo gli ultimi aggiornamenti dell’Oms: su quasi 38mila persone testate, tra operatori sanitari e soggetti con malattie simil-influenzali, tutte sono risultate negative.
Altro colpo a effetto, le unità cinofile militari di ricerca, che il Rodong Sinmun, la ‘voce’ del Partito dei Lavoratori, ha descritto come “pronte a reprimere velocemente e completamente le manovre dei nemici, come le bestie rosse della lotta di classe”. E poi ancora, studenti con piccole armi e le unità d’elite tra piloti e reparti speciali d’assalto. (ANSA).
