
(ANSA) – PARIGI, 09 SET – Salah Abdeslam, l’unico attentatore
superstite degli attacchi a Parigi del 13 novembre 2015, ha
nuovamente preso la parola, durante il maxi-processo iniziato
ieri nella capitale francese, per scagionare altri tre imputati
alla sbarra per quella tragica notte di sangue.
“Mi hanno reso dei servizi, ma non sapevano assolutamente
nulla” circa gli attentati che si stavano preparando a Parigi,
ha dichiarato Abdeslam. “Sono in carcere e non hanno fatto
nulla”, ha aggiunto, prima che il suo microfono venisse
silenziato dal presidente della corte speciale, che ha poi
sospeso la seduta. (ANSA).
