
(ANSA) – NEW DELHI, 10 SET – Il calendario indiano segna oggi
il primo giorno del festival Ganesh Chaturthi, che celebra, per
dieci giorni, il “compleanno” dell’amatissimo dio bambino con la
testa d’elefante.
Nello stato del Maharastra, dove questo è il periodo festivo
più sentito e partecipato dell’anno, tutti i riti e le riunioni
che abitualmente vedono la partecipazione di grandi folle, sono
stati vietati ieri a causa della pandemia di coronavirus per il
secondo anno consecutivo. Proibite all’ultimo minuto anche le
visite ai “pandal”, gli altari con le statue del dio allestiti
dalle innumerevoli associazioni dei devoti, oltre 2.400 nella
sola città di Mumbai.
“Accetteremo le regole per la salute di tutti, ma siamo
stupiti che il divieto arrivi il giorno prima
dell’inaugurazione”, ha detto il portavoce delle congregazioni
cittadine. “Il bando porterà a gravi danni economici per le
nostre associazioni che, grazie alle offerte dei fedeli,
finanziano iniziative di beneficenza e sostegno ai bisognosi”,
ha aggiunto.
Durante le festività, tutte le famiglie acquistano statue,
più o meno grandi, di Ganesh, che poi immergono, l’ultimo
giorno, nei fiumi o, nel caso di Mumbai, in mare, durante un
bagno collettivo che quest’anno però è vietato.
Per timore della terza ondata della pandemia, che si teme sia “dietro l’angolo”, le autorità hanno proibito in tutta l’India
le celebrazioni pubbliche, che si terranno solo online, facendo
chiudere tutti i templi. A dispetto dei divieti, tuttavia, nei
mercati e lungo le strade sono già stati venduti milioni di
idoli di Ganesh, gran parte dei quali realizzati in gesso da
artigiani che lavorano dodici mesi all’anno in vista di questo
festival. (ANSA).
