
(ANSA) – ROMA, 11 SET – Almeno 15 persone, inclusi alcuni
adolescenti, sono morti negli ultimi giorni in un villaggio nel
nordovest della Birmania durante scontri tra forze governative e
gruppi armati della resistenza: lo riportano un residente del
villaggio e media indipendenti, secondo quanto scrive il
Guardian.
Gli scontri sono cominciati giovedì vicino a Gangaw, nella
regione di Magway, due giorni dopo un appello alla “guerra
difensiva popolare” lanciato dal Governo di Unità Nazionale,
un’organizzazione di opposizione nata per coordinare la
resistenza al regime militare.
Secondo il residente della zona almeno 11 membri della
resistenza sono morti, inclusi cinque studenti. Sarebbe stato
ucciso anche un insegnante di una scuola media. Il testimone ha
spiegato che la maggior parte dei membri delle forze di difesa
del villaggio sono giovani.
Dall’inizio delle proteste anti-golpe, secondo l’Associazione
per l’assistenza ai prigionieri politici (Aapp) –
un’organizzazione non profit per la difesa dei diritti umani
basata in Thailandia – i militari hanno ucciso 1.062 persone
(dato aggiornato a ieri). (ANSA).
