
(ANSA) – ROMA, 19 SET – Una bambina di dieci anni,
appartenente ad una famiglia cristiana, è stata violentata,
colpita con una pietra alla testa e poi abbandonata sanguinante
per strada. Il fatto è accaduto a Sahiwal, nella regione del
Punjab, in Pakistan. Per l’aggressione è stato identificato e
arrestato un giovane musulmano di 18 anni.
La bambina si stava recando nella farmacia vicino alla sua
abitazione, per prendere delle medicine per la nonna, quando è
stata aggredita. A denunciarlo è un’associazione cristiana, la
British Asian Christian Association, che ha anche offerto il suo
supporto alla famiglia per affrontare il processo contro
l’aggressore.
In Pakistan sono ogni anno decine le ragazze delle famiglie
cristiane – e non solo – ad essere rapite, violentate, spesso
convertite forzosamente e prese in matrimonio dai loro stessi
aggressori. (ANSA).
