
La cosiddetta transizione ecologica è uno dei principali capitoli d’investimento del PNRR, alla voce “rivoluzione verde e transizione ecologica”, e, non più tardi di ieri, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, è intervenuto all’evento “Youth4Climate: Driving Ambition” rimarcando come i giovani siano la generazione più minacciata dai cambiamenti climatici. Evento al margine del quale ha anche incontrato Greta Thunberg, insieme alle militanti per la lotta al cambiamento climatico Vanessa Nakate e Martina Comparelli, rassicurandole sull’impegno del Governo al riguardo.
Se dunque appare chiaro che la questione non sia più rinviabile è interessante altrettanto capire quanto gli italiani, tra le mille preoccupazioni di questo periodo di ripresa post-pandemia, siano effettivamente coinvolti al riguardo.
Secondo un sondaggio condotto da SWG tra il 22 e il 24 settembre, la transizione ecologica è un’opportunità per più della metà (53%) dei cittadini del nostro Paese, ma per circa un terzo (38%) invece è più che altro un costo. In particolare per quanto riguarda l’aumento di bollette e materie prime.
ANSA e DataMediaHub hanno approfondito la questione analizzando le conversazioni online sul tema. Sono state analizzate le conversazioni online (social + news online + blog e forum) negli ultimi trenta giorni relativamente al termine “clima”. Stando ai risultati l’interesse appare crescente. Infatti, vi è una crescita del 64% delle citazioni online relative al clima. Per la precisione sono state poco meno di 77mila le citazioni inerenti al clima, da parte di quasi 34mila autori unici, i cui contenuti hanno coinvolto (like + reaction + commenti e condivisioni) ben di più di mezzo milione di persone.
“Sostenibilità, “opportunità”, “possibilità”, “responsabile” e “importante” sono stati alcuni dei termini, con un sentiment, con una accezione positiva, maggiormente citati. Per contro “clima” ed “emergenza sono stati invece tra i principali termini citati con un sentiment negativo. Non a caso, come mostra la “virality map”, la mappa della diffusione online nel tempo, il nostro articolo relativo alle affermazioni del Premier che paragonano il cambiamento climatico ad un’emergenza simile a quella della pandemia da Covid19, ha avuto una ampissima diffusione e condivisione. Insomma, appare chiaro che per la maggioranza degli italiani sia necessario agire presto e bene sulla questione. Resta da conciliare l’impatto economico che potrebbe generarsi nel breve termine per finalmente agire al riguardo.
