
(ANSA) – PALERMO, 01 OTT – Una fonte, nel 2009, indicò agli
investigatori la possibilità che il boss Matteo Messina Denaro
avesse avuto un incontro con altri mafiosi nella zona del
Belice. La segnalazione indusse gli inquirenti a visionare le
immagini passate di tutte le telecamere piazzate in zona per la
ricerca del latitante. Tra i video analizzati c’era anche quello
del Suv con a bordo una persona che poteva sembrare somigliante
al padrino di Castelvetrano, trasmesso ieri dal Tg2.
La pista è stata scandagliata approfonditamente dagli
investigatori, coordinati dalla Dda di Palermo, ma nessuna
conferma venne trovata alla segnalazione. Inoltre sembrò assai
improbabile dal principio, a chi indagava, che uno dei maggiori
ricercati al mondo circolasse in auto in pieno giorno davanti
alla masseria di Pietro Campo, boss di Santa Margherita Belice,
strettamente controllato proprio per la sua vicinanza a Messina
Denaro. (ANSA).
