Roberto Mancini torna a parlare a pochi giorni dalla semifinale di Nations League: tanti temi toccati, da Donnarumma ai Mondiali bienalli, l’esclusione di Zaniolo e il ruolo di Chiesa
Mancini fa il punto sulle convocazioni
Mercoledì contro la Spagna, l’Italia proverà a dare l’assalto anche alla Nations League, con l’eventuale finale in programma invece domenica a Milano contro la vincente di Francia-Belgio. Intanto Roberto Mancini è tornato a parlare toccando tantissimi temi d’attualità, intervenuto al forum ‘Rinascita Italia: The Young Hope – La scuola fino a prova contraria’. A partire da Gigio Donnarumma: “Troppa panchina? Ha fatto una grande partita in Champions, è il più grande portiere del mondo in questo momento e anche con Navas non credo resterà ancora a lungo in panchina. Penso che possa aiutare il Psg a vincere la Champions. Ma in ogni caso non credo sarebbe un problema per la Nazionale”.
Sta facendo discutere anche la possibilità di ridurre l’intervallo tra un Mondiale e l’altro da quattro a due anni: “Il Mondiale è una cosa talmente straordinaria che aspettarlo quattro anni diventava un’emozione. Nel farlo ogni due, c’è il rischio che diventi una cosa normale”. Menzione speciale e obbligata ovviamente anche per la grande avventura di Euro 2020 le imprese straordinarie degli azzurri alle Olimpiadi. Sulle prossime partite azzurre: “Abbiamo avuto più difficoltà al primo raduno dopo l’Europeo, ora hanno giocato diverse partite e stanno tutti meglio. Speriamo di fare una buona semifinale e se possibile anche una buona finale. È importante la Nations League. Ogni partita è un esame. Nuovi innesti? Ci sono tanti giovani, bisogna dargli la possibilità di esprimersi e sbagliare”. scrive calciomercato.it.
Spazio anche per il commento sull’esclusione di Nicolò Zaniolo dai convocati per questa finestra di nazionali: “Non ha pagato il gestaccio nel derby anche se penso che debba fare attenzione a certe cose. La scelta è stata solo tecnica, lui è giovane e sarà importante per la nostra nazionale. Chiesa punta? Ha delle qualità che penso in futuro possano portarlo a ricoprire tutti i ruoli dell’attacco. Per Lucca del Pisa purtroppo c’è la concomitanza con l’U21 che deve qualificarsi per andare alle Olimpiadi, visto che manchiamo da tanto tempo. Dobbiamo trovare un accordo, è un ragazzo che ha qualità ed è giovane”.
