
(ANSA) – PARIGI, 04 OTT – Continua l’avanzata di Eric Zemmour
nei sondaggi relativi alle elezioni presidenziali francesi,
mentre Marine Le Pen risulta fortemente indebolita ed Emmanuel
Macron regge piuttosto bene, continuando a mantenere la
posizione di favorito per un secondo mandato all’Eliseo. A meno
di sette mesi dal voto, l’incertezza continua comunque a
dominare la scena, anche per le varie incognite su numerose
candidature non ancora dichiarate. Secondo un ultimo studio
realizzato dall’Istituto Ifop Fiducial per Le Figaro e LCI, il
potenziale candidato di estrema destra, Eric Zemmour – che
ancora alimenta la suspense su una sua probabile discesa in
campo – passa dal 7% delle preferenze conteggiati nel mese di
settembre al 12-15%. Percentuali che oscillano a seconda delle
diverse configurazioni, in particolare, nella destra neogollista
che deve ancora scegliere il suo candidato tra Xavier Bertrand,
Valérie Pécresse, Michelle Barnier e altri potenziali aspiranti
all’Ellseo. Nella sua progressione, Zemmour indebolisce sia
Marine Le Pen sia la destra tradizionale, catturando il 18%
dell’elettorato lepenista del 2017 e 24% dell’elettorato
repubblicano, scrive le Figaro, aggiungendo che l’unico ex
repubblicano in grado di passare davanti all’ex giornalista di
estrema destra nel primo turno sarebbe Xavier Bertrand . Per Le
Pen, al 19%, le conseguenze sono dure, con un crollo di sei
punti in appena un mese e il passaggio sotto alla soglia
simbolica del 20% in quasi tutte le configurazioni. Da parte
sua, Macron continua a mantenere la sua posizione di favorito,
con 24-27% delle preferenze a seconda delle diverse ipotesi, “una performance rara” per un presidente in carica, sottolinea
il giornale. (ANSA).
