
(ANSA) – NEW DELHI, 08 OTT – Venticinquemila fedeli al
giorno, invece dei mille del 2020 saranno ammessi quest’anno al
pellegrinaggio annuale al tempio di Sabarimala, in Kerala, noto
per la disputa sul divieto di ingresso per le donne in età
fertile.
La rituale salita al monte in cima al quale si trova l’altare
dedicato al dio hindu Ayappa, ritenuto “celibe” dai devoti,
inizierà ai primi di novembre e durerà sessanta giorni.
Dopo una riunione presieduta da Pinarayi Vijayan, governatore
dello stato, le autorità hanno informato che tutti i fedeli
dovranno comunque registrarsi sulla piattaforma online attiva
già dal 2020, e che nessuno potrà fermarsi negli ostelli della
zona.
Negli ultini due mesi, il Kerala aveva registrato molti più
contagi da Covid19 rispetto agli altri, attribuiti dagli
esperti a problemi organizzativi e al rallentamento della
vaccinazione, per la scarsità di dosi di vaccino; la situazione
è migliorata nelle ultime settimane e ha consentito
l’allentamento dei parte delle precedenti restrizioni.
Nel 2018, con una sentenza definita storica, la Corte Suprema
indiana aveva consentito l’accesso all’altare di Sabarimala
anche alle donne, ma da allora poco meno di una decina di donne
è riuscita ad esercitare questo diritto, cancellando una
proibizione secolare. (ANSA).
