
(ANSA) – SOFIA, 29 OTT – Si sono svolte oggi in Bulgaria
proteste di piazza nella capitale Sofia e nelle altre principali
città del paese con migliaia di manifestanti del settore della
ristorazione e del turismo che si sono dichiarati contro
l’introduzione dell’obbligo di green pass approvata una
settimana fa dal governo ad interim per i clienti di ristoranti,
bar, locali di divertimento ed altri.
Gli organizzatori delle proteste affermano che le misure del
governo sono inadeguate e il sistema di applicazione dei
certificati verdi è discriminatorio. Secondo loro, gli addetti
nel settore non sono contro il green pass ma sono contrari al
modo frettoloso con cui è stato introdotto, in una realtà di
appena 25% di vaccinati tra la popolazione adulta in Bulgaria.
Per questo, secondo le associazioni della ristorazione, in pochi
giorni è stato registrato un calo di oltre l’80% del fatturato.
La situazione epidemiologica in Bulgaria è oltremodo grave a
causa della crescente diffusione del Covid. Le autorità di Sofia
non escludono l’introduzione del lockdown nel paese,
inizialmente parziale soltanto per le persone non vaccinate. Si
dovrebbe ricorrere a questa misura se l’incidenza nel Paese
raggiungesse la cifra di oltre mille contagiati ogni 100 mila
abitanti e se i posti letto per cure non intensive dovesse
superare il numero di novemila unità, indici che potrebbero
verificarsi nei prossimi giorni. (ANSA).
