
(ANSA) – ROMA, 29 OTT – Strage di tartarughe marine a Oaxaca,
vicino alla spiaggia messicana di Oaxaca dove vanno a deporre le
uova: almeno 300 esemplari sono stati ritrovati morti,
probabilmente annegate dopo essere rimaste impigliate nelle reti
da pesca illegali. Si tratta della specie ‘Olive ridley’ elencate come
vulnerabili dall’Unione internazionale per la conservazione
della natura Le tartarughe sono state trovate sulla spiaggia di Morro Ayuta
a Oaxaca, sulla costa occidentale del Messico, uno dei luoghi in
cui vanno a deporre le uova. Tutti gli esemplari trovati morti
erano femmine, riportano i media locali.
Non è la prima volta che un gran numero di tartarughe
olivastre viene trovato morto a Oaxaca. Nel 2018 i pescatori ne
avevano trovate altre 300 impigliati nelle reti da pesca.
Il Messico ha vietato la cattura di tartarughe marine nel
1990 e ci sono pene severe per chiunque le uccida. I funzionari
hanno detto che la marina messicana si unirà alle autorità
ambientali nelle loro indagini sulle morti. (ANSA).
