
(ANSA) – SAINT-DENIS DE LA REUNION, 04 NOV – Brigitte Bardot
è stata condannata a pagare 20 mila euro di multa per insulti
razzisti nell’isola di La Reunion, territorio francese, per aver
indirizzato nel 2019 una lettera al prefetto dell’isola
dell’Oceano Indiano in cui definiva gli abitanti “autoctoni che
hanno ancora i loro geni selvaggi” in riferimento al trattamento
riservato agli animali.
Una pena di 4.000 euro di multa è stata chiesta anche contro
Bruno Jacquelin, addetto stampa di B.B., accusato di ‘complicità
in offese pubbliche’. Su richiesta dell’attrice, Jacquelin aveva
trasmesso la lettera a diversi media.
B.B., 85 anni, da anni militante per la difesa degli animali,
aveva indirizzato la lettera aperta nel marzo 2019 all’allora
prefetto della Reunion, Amaury de Saint-Quentin, dicendosi “invasa da lettere che denunciano la barbarie degli abitanti
della Reunion sugli animali”. L’ex attrice aveva allora parlato
di “autoctoni che hanno ancora i loro geni selvaggi” paragonando
La Réunion all'”isola del diavolo” con “una popolazione
degenerata ancora impregnata di tradizioni barbare”.
Il 7 ottobre, durante il processo, l’accusa aveva chiesto una
multa di 25.000 euro per l’ex star e di 5.000 euro per il suo
collaboratore. (ANSA).
