
Il progetto di legge di bilancio del governo spagnolo ha superato il primo esame parlamentare alla Camera dei deputati, dove sono stati respinti tutti gli emendamenti totali presentati dai partiti dell’opposizione e da alcuni gruppi regionali: si tratta di un passaggio rilevante perché permette al progetto di proseguire nel suo percorso parlamentare senza dover essere ridiscusso in toto.
Ora il dibattito sulla manovra verrà affrontato prima dalla commissione di Bilancio, poi di nuovo da tutta la Camera, e, successivamente, dal Senato, dove potranno essere apportate ulteriori modifiche. Se verranno approvati emendamenti, la legge tornerà alla Camera per la loro discussione ed eventuale approvazione. Altrimenti, la manovra risulterà approvata definitivamente.
Per ottenere l’ok del Parlamento, ricordano i media iberici, il governo del socialista Pedro Sánchez ha bisogno del sostegno di alcuni dei partiti che non fanno parte della maggioranza, tra i quali ci sono formazioni basche e catalane di orientamento nazionalista o indipendentista. Oggi i portavoce di queste forze politiche hanno ricordato a Sánchez che non considerano ancora raggiunto un accordo per garantire il loro sì.
