
(ANSA) – MADRID, 18 NOV – I danni causati dall’eruzione
vulcanica sull’isola spagnola di La Palma (Canarie) ammontano
per il momento a una cifra che va da un minimo di 550 milioni di
euro a un massimo di 700, secondo le stime realizzate finora. Lo
ha affermato il presidente regionale delle Canarie, Víctor Ángel
Torres, quando il processo eruttivo è ormai arrivato a quasi due
mesi di attività. L’ammontare dei danni è sufficiente per
chiedere aiuti all’Unione Europea, ha aggiunto Torres.
Intanto, dai responsabili del piano d’emergenza per
l’eruzione arriva un’avvertenza: nei comuni di Los Llanos,
Tazacorte, El Paso, Puntagorda e Tijarafe la qualità dell’aria “non è buona” a causa di emissioni del vulcano, e la popolazione
locale deve usare mascherine Ffp2 se si trova in spazi aperti.
(ANSA).
