
(ANSA) – KHARTOUM, 20 NOV – E’ salito ad almeno 40 il
bilancio dei morti tra i manifestanti anti colpo di Stato in
Sudan da quando i militari hanno preso il controllo del Paese il
mese scorso: lo ha reso noto oggi il Comitato centrale
indipendente dei medici sudanesi dopo il decesso, ieri, di un
ragazzo di 16 anni che era stato colpito alla testa nei giorni
scorsi.
Lo scorso 25 ottobre il generale Abdel Fattah al-Burhan ha
dichiarato lo stato di emergenza, ha estromesso il governo e ha
incarcerato la leadership civile: da allora non si sono fermate
le proteste nel Paese e mercoledì scorso è stato il giorno più
sanguinoso con 16 morti.
“Un martire è morto… è deceduto in seguito alle gravi
ferite riportate dopo essere stato colpito da proiettili alla
testa e alla gamba il 17 novembre”, ha reso noto il Comitato. La
polizia nega di avere usato proiettili veri mercoledì,
sostenendo di aver usato la “forza minima” per disperdere i
dimostranti. (ANSA).
