
(ANSA) – RIO DE JANEIRO, 22 NOV – Almeno nove persone sono
morte, di cui otto presunti criminali e un agente di polizia,
dopo scontri a fuoco tra narcotrafficanti e forze dell’ordine
avvenuti questo fine settimana nel Complexo de Salgueiro, una ‘favela’ nell’area metropolitana di Rio de Janeiro.
I residenti della zona hanno affermato di aver rimosso otto
cadaveri da un’area di vegetazione chiusa, secondo TV Globo.
“Il Bope (Battaglione di operazioni speciali della polizia
militare, ndr) è stato attivato durante il fine settimana: è
stato un blitz molto particolare, in una zona paludosa, abbiamo
raccolto armi dalla criminalità organizzata”, ha detto alla
radio Cbn il portavoce della polizia militare, tenente
colonnello Ivan Blaz.
L’operazione è avvenuta dopo che, sabato, era stato ucciso dai
malviventi un sergente di polizia intento a perlustrare l’area.
Gli inquirenti per ora escludono che ci sia stata una
rappresaglia in seguito all’omicidio dell’agente.
Un residente dello slum ha nel frattempo sostenuto che i corpi “sono stati scaricati uno sopra l’altro” e che ci sarebbero “segni di una carneficina”, come ha riferito il portale di
notizie G1. (ANSA).
