
(ANSA) – TEHERAN, 22 NOV – L’Agenzia internazionale per
l’energia atomica (Aiea) non si arrenda a “pressioni politiche”
e al contrario preservi la sua natura tecnica. È questo
l’appello lanciato dal vice ministro degli Esteri iraniano Ali
Bagheri, e capo negoziatore sul nucleare per Teheran, nel giorno
della visita in programma in Iran del direttore dell’Aiea Rafael
Mariano Grossi.
“L’Iran non ha motivo di mantenere gli impegni presi con
l’accordo sul nucleare se le altre parti non onorano le loro
promesse” ha affermato Bagheri, secondo quanto riportato
dall’agenzia Irna, sottolineando che gli Usa avrebbero espresso
messaggi contraddittori rispetto al negoziato ma nello stesso
tempo non hanno altra possibilità che accettare i termini
dell’accordo. “Continueremo ed espanderemo la nostra attività
nucleare nell’ambito del patto” ha affermato Bagheri facendo
riferimento all’accordo trovato a Vienna nel 2015.
Il capo negoziatore di Teheran ha anche invitato alla serietà
gli altri Paesi firmatari dell’accordo (Russia, Cina, Francia,
Gran Bretagna e Germania) i cui rappresentanti si incontreranno
a Vienna il prossimo 29 novembre per cercare di rilanciare il
patto che si trova in stallo dopo l’abbandono da parte degli Usa
nel 2018 e la conseguente ripresa dell’attività di arricchimento
dell’uranio da parte dell’Iran. Bagheri ha affermato che al
vertice nella capitale austriaca, Teheran si concentrerà sulla
rimozione delle sanzioni americane contro l’Iran cercando di
ottenere garanzie a riguardo. (ANSA).
