
(ANSA) – MOSCA, 23 NOV – L’Unione Europea non ha mostrato
alcuna disponibilità a discutere il meccanismo per la
regolamentazione transfrontaliera della Co2, creando così
barriere al commercio internazionale. Lo ha detto il ministro
degli Esteri russo Serghei Lavrov.
“Possiamo affermare a questo punto che un certo numero di
paesi influenti, tra cui gli stati membri dell’Ue, stanno
cercando di politicizzarla l’agenda verde e di usarla come
strumento di protezionismo: stiamo pazientemente spiegando nel
corso dei nostri contatti che tali tentativi potrebbero avere un
effetto estremamente negativo sullo sforzo internazionale per
contenere il cambiamento climatico”, ha detto Lavrov al forum “Agenda internazionale del business russo: Sfide, rischi,
strategia di interazione con lo Stato”.
“La comunità imprenditoriale è seriamente preoccupata per lo
sviluppo di un meccanismo di aggiustamento alle frontiere del
carbonio. Tutti credono che la sua attivazione – a questo punto
l’Ue dichiara l’intenzione di farlo e non è desiderosa di tenere
i relativi negoziati – sarà ovviamente fonte di nuove, inutili
barriere per ostacolare il commercio internazionale e rovinare
le catene di valore esistenti”, ha aggiunto. Lo riporta
Interfax. (ANSA).
