
(ANSA) – ROMA, 27 NOV – Il numero di casi confermati della
nuova variante Omicron in Sudafrica sono stati ieri 2.828, un
livello ancora contenuto anche se preoccupa la velocità di
trasmissione soprattutto tra i giovani. “Le persone tra i 20 e i
30 anni arrivano con una malattia da moderata a grave, alcuni
dei quali necessitano delle terapie intensive”, ha spiegato il
capo dell’unità di terapia intensiva dell’ospedale Baragwanath
di Soweto.
“Stiamo assistendo a un netto cambiamento nel profilo
demografico dei pazienti”, secondo quanto riporta il Guardian,
sottolineando che in quella fascia di età “il 65% non è
vaccinato e la maggior parte del resto è vaccinata solo a metà”,
con una sola dose.
I test diagnostici finora indicano che la variante di Omicron
potrebbe essere responsabile di ben il 90% dei nuovi casi,
secondo i funzionari sanitari del Sud Africa. E i primi studi
mostrano che ha un tasso di riproduzione di 2, il che significa
che ogni persona infetta può diffonderlo ad altre due. (ANSA).
