
“Alla mia università che mi ha fatto sentire amato e sostenuto in tutto questo. Vi devo molto e sono per sempre orgoglioso di essere uno dell’Università di Bologna. Non vedo l’ora di tornare”. Lo scrive Patrick Zaki su Twitter.
Dopo aver ringraziato gli italiani, la sua fidanzata, il ricercatore egiziano dagli unici due account social ufficiali aperti nelle ultime ore – su Facebook e Twitter – si rivolge in italiano esplicitamente all’ateneo del capoluogo emiliano dove stava frequentando il Master europeo Gemma fino al giorno prima di partire per il Cairo, a inizio febbraio 2020, e venire lì arrestato. Alla notizia della sua liberazione, benché ancora sotto processo con udienza il primo febbraio 2022, il rettore dell’Università, Giovanni Molari, in attesa di riaverlo a Bologna gli ha lanciato la proposta di seguire i corsi a distanza.
