
Omicidio colposo è l’ipotesi di reato formulata dalla Procura di Roma per chiarire le cause della morte di Paolo Calissano, l’attore genovese di 54 anni trovato senza vita la sera del 30 dicembre nella sua casa di Roma.Un atto dovuto per effettuare una serie di accertamenti tra i quali l’autopsia, già disposta.
Verranno affidati non prima di lunedì i quesiti al perito nominato dalla Procura di Roma nell’ambito dell’indagine. I magistrati di piazzale Clodio procedono per omicidio colposo. Obiettivo è ricostruite le ultime ore di vita dell’uomo, trovato morto nel suo appartamento nel quartiere Balduina. Il decesso, secondo una prima ricostruzione, risalirebbe ad almeno due giorni prima del ritrovamento. Al momento la pista più accreditata è quella di una morte causata da un mix di farmaci.
I pm hanno affidato l’attività di indagine ai carabinieri che hanno già proceduto ad una serie di audizioni a cominciare dalla ex compagna di Calissano, Fabiola Palese. E’ stata, infatti, proprio lei a chiamare il 112 perché non aveva più notizie dell’attore da alcune ore. Tra le attività istruttorie previste anche l’analisi del cellulare di Calissano per verificare i contatti avuti negli ultimi giorni.
