
(ANSA) – DUBAI, 30 GEN – I ribelli Huthi dello Yemen hanno
chiuso sei stazioni radio a Sanaa che si rifiutavano di
trasmettere la loro propaganda. Lo ha annunciato il sindacato
dei giornalisti, precisando che gli insorti, sostenuti
dall’Iran, erano arrabbiati perché le radio si rifiutavano di
trasmettere anche gli inni pro-huthi, o perché avevano trasmesso
musica che gli insorti considerano una violazione dell’Islam.
Il sindacato ha denunciato “misure arbitrarie che limitano la
libertà di espressione”, chiedendo la ripresa immediata delle
trasmissioni radiofoniche.
Gli huthi che controllano gran parte dello Yemen
settentrionale sono seguaci della fede minoritaria Zaidi, una
propaggine dell’Islam sciita. Impongono un’interpretazione
austera dell’Islam nelle aree sotto il loro controllo, con
regole rigide sull’abbigliamento, la segregazione di genere e
l’intrattenimento, compreso il divieto della maggior parte delle
forme di musica.
Una coalizione militare a guida saudita è intervenuta in
Yemen nel 2015, un anno dopo che gli Houthi avevano sequestrato
Sanaa, per sostenere il governo. (ANSA).
