Matteo Renzi ‘guadagna’ una deputata in più. Dopo giorni di ricostruzioni di stampa che riferivano di parlamentari dati in uscita da ‘Italia viva’ per fare da stampella al governo Conte, in disaccordo con la linea dell’ex presidente del Consiglio, l’unico ‘movimento’ che al momento si segnala è verso il senatore di Rignano sull’Arno. La deputata di Liberi e uguali Michela Rostan ha, infatti, annunciato che aderirà a Iv. E, mentre Renzi stasera dovrebbe riunire i suoi per fare il punto sulla situazione politica, secondo fonti parlamentari, nei prossimi giorni potrebbe arrivare anche un nuovo senatore.
Rostan ha già comunicato con una lettera di voler lasciare il gruppo di Leu. La deputata, ex Democratica, avrebbe motivato la sua scelta con il parere contrario del ministro della Salute Roberto Speranza a un suo emendamento sulla sicurezza del personale medico che, spiegano da Leu, “avrebbe equiparato i sanitari a pubblici ufficiali”.

Una scelta non inattesa
La scelta di Rostan non avrebbe comunque destato sorpresa: un esponente di primo piano di Leu alla Camera ha sottolineato infatti che “la collega aveva già provato a passare autonomamente al Partito democratico. Ora prendiamo atto che ha cambiato idea, scegliendo una collocazione opposta. È una operazione di trasformismo che nulla ha a che vedere con la politica”, ha commentato la stessa fonte, “da chi cerca una collocazione personale”.
Nel partito di Speranza, tuttavia, c’è la certezza che “questo passaggio non cambierà nulla nella tenuta del governo, anche perché tradizionalmente il problema dei numeri e’ al Senato”.
La deputata campana, nata 32 anni fa a Polla in provincia di Salerno, laura in Giurisprudenza ed avvocato civilista, viene eletta alla Camera per la prima volta alle elezioni politiche del 2013, nelle liste del Partito Democratico nella circoscrizione Campania 1. Il 14 marzo 2017 abbandona il Partito Democratico ed aderisce ad Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista. Viene quindi candidata alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 con Liberi e Uguali, venendo rieletta deputata.
