
(ANSA) – WASHINGTON, 03 MAR – Imbarazzo per il sindaco di New
York Eric Adams. Politico ha rivelato che uno dei suoi più
stretti collaboratori in passato ha lavorato come consulente
immobiliare per gli oligarchi russi che cercavano proprietà di
lusso a Manhattan e per una fondazione gestita dal miliardario
Viktor Vekselberg, prima che i suoi beni fossero congelati dal
Dipartimento del Tesoro alcuni anni fa.
Ed Mermelstein, riporta Politico, ha donato alla campagna per
l’elezione di Adams circa 7.100 dollari e dopo la vittoria è
stato nominato consigliere agli affari internazionali. Nei
giorni scorsi il presidente del distretto di Manhattan, Mark
Levine, ha chiesto all’Fbi di sequestrare i lussuosi
appartamenti che tanti oligarchi sodali di Vladimir Putin
possiedono a New York. Adams non si è unito alla richiesta ma ha
condannato esplicitamente l’invasione russa dell’Ucraina. Oggi
l’ufficio del sindaco ha rilasciato un lungo comunicato in cui
difende Mermelstein sottolineando che “non ha avuto rapporti
d’affari con i russi o chiunque altro da quando è diventato
consigliere” e se fosse necessario “sosterrebbe gli sforzi dei
federali per sequestrare gli immobili degli oligarchi”. (ANSA).
