
(ANSA) – TUNISI, 13 MAR – CIrca duemila sostenitori del
Partito Destouriano Libero (Pdl), guidato dalla “pasionaria”
Abir Moussi, hanno manifestato oggi a Tunisi per denunciare la “presa di potere” da parte del presidente Kais Saied e la crisi
economica in cui è precipitato il Paese. “La povertà è
aumentata”, “la carestia è alle nostre porte”, gli slogan dei
manifestanti che hanno raccolto l’appello del il partito
anti-islamista della Moussi che si rifà ai precetti del padre
della nazione Habib Bourguiba.
Negli ultimi mesi il Pdl è salito in testa alle intenzioni di
voto per quanto riguarda possibili elezioni legislative. “Il
governo è incapace di trovare soluzioni per i tunisini… Se
continuiamo a tacere, il Paese sarà condannato”, ha urlato alla
folla Abir Moussi, noto per le sue capacità oratorie. “Il potere IN atto è illegittimo e non coinvolge i tunisini”,
ha aggiunto la Moussi, chiedendo elezioni parlamentari
immediate. Nelle ultime settimane la Tunisia, già immersa in una
grave crisi economica e sociale con inflazione e disoccupazione
molto elevate, sta affrontando carenze di generi alimentari di
base. Secondo le autorità, ciò deriva da una frenesia degli
acquisti per l’approssimarsi del Ramadan, mese di
ricongiungimenti familiari e consumi alimentari elevati, esacerbata dall’impennata dei prezzi legata alla guerra in
Ucraina, uno dei principali fornitori di grano della Tunisia.
Il presidente Saied ha accusato alcuni commercianti di
stoccare volutamente merci per far salire i prezzi, e questa
settimana ha dichiarato “guerra agli speculatori”, minacciandoli
con pesanti pene detentive. (ANSA).
