
(ANSA-AFP) – RAMALLAH, 26 MAR – Si sono aperti questa mattina
i seggi nelle città della Cisgiordania per la seconda fase delle
elezioni municipali palestinesi, dopo un primo turno di
votazioni a dicembre in 154 villaggi.
Il voto odierno riguarda 50 paesi e città e in alcuni casi,
anche senza candidati. Da 15 anni non si tenevano elezioni
legislative o presidenziali nei territori palestinesi, a seguito
di ripetuti ritardi. Le ultime municipali, tenutesi nel 2017,
sono state boicottate da Hamas. Il gruppo islamista che governa
Gaza, sta boicottando il voto in segno di protesta contro il
rinvio indefinito delle elezioni parlamentari e presidenziali da
parte del presidente Mahmud Abbas, previsto lo scorso anno.
Hamas e Fatah sono ai ferri corti dal 2007, quando gli
islamisti si sono impadroniti di Gaza. Attualmente l’Autorità
Palestinese dominata da Fatah ha il controllo su parti della
Cisgiordania occupata, dove vivono 2,8 milioni di palestinesi,
mentre la Striscia di Gaza, un’enclave di 2,3 milioni di
abitanti sotto il blocco israeliano, rimane sotto il controllo
di Hamas. (ANSA-AFP).
