
(ANSAmed) – ROMA, 04 APR – In occasione del ventesimo
anniversario della nascita dell’Unione dei Comuni della Grecìa
Salentina, in provincia di Lecce, il prossimo 9 e 10 aprile,
sarà in visita ufficiale nei comuni ellenofoni salentini, la
presidente della repubblica ellenica Katerina Sakellaropoulou.
La presidente sarà proclamata nell’occasione cittadina onoraria
della Grecìa Salentina.
L’unione dei dodici comuni di lingua ellinofona del Salento,
in provincia di Lecce, una delle cinque comunità di lingua
minoritaria della Puglia, ha deciso di conferire il formale
riconoscimento alla Presidente della Repubblica come
attestazione di profonda amicizia, stima e collaborazione con il
popolo della Grecia Salentina.
«Siamo veramente felici ed onorati di poter festeggiare i
vent’anni della costituzione dell’Unione dei Comuni della Grecía
Salentina – dichiara Roberto Casaluci presidente dell’Unione e
sindaco del Comune di Castrignano dei Greci – con la visita
della Presidente della Repubblica Ellenica, Sua Eccellenza
Katerina Sakellaropoulou. Noi griki ancora oggi sentiamo e
viviamo intensamente il legame e l’amicizia con il popolo greco,
per questo non potevamo sperare in una gratificazione maggiore
della presenza di chi quel popolo lo rappresenta e lo guida
dall’alto del suo prestigioso mandato di Capo di Stato. La
nostra Unione di Comuni ha dimostrato di meritare questo tipo di
attenzione, poiché negli anni ha saputo costruire il suo modello
di sviluppo puntando su innovativi ed efficaci progetti di
valorizzazione della cultura popolare e dell’identità grika» Nel corso della due giornate è stato programmato un mini tour
per far conoscere alla Presidente le peculiarità e bellezze
storico artistiche della Grecìa Salentina, “tra cui i nostri
suggestivi Canti di Passione, uno dei più importanti eventi
legati alle tradizioni, ai riti religiosi e ai canti popolari
sacri che caratterizzavano i rituali pasquali e della settimana
santa, che proprio in questi giorni si stanno svolgendo in
ognuno dei Comuni della Grecía Salentina”, conclude. (ANSAmed).
