Il principe Harry perde la causa contro Invicta, storico marchio torinese
Invicta, storico brand torinese di zaini e non solo, ha vinto la causa contro il duca che dovrà quindi rinunciare al marchio «Invictus», che rimanda ai suoi Giochi creati nel 2014- attraverso la sua associazione – in onore dei veterani di guerra. «I’m Invictus» recitava il cartellone proiettato da Harry in uno show della BBC per presentare la sua iniziativa.
Secondo il tribunale il duca di Sussex non può registrare il marchio, che avrebbe dovuto firmare anche capi di abbigliamento, zaini e gadget, perché questo avrebbe generato confusione nel pubblico, abituato ad associare la parola Invicta al brand italiano e ai suoi prodotti. Soprattutto per via di alcune lettere del logo Invictus, giudicate dai giudici troppo simili. Il verdetto risale al mese scorso, ma è stato reso noto solo in questi giorni.
Per l’azienda torinese non si tratta solo di una vittoria morale, ma anche pecuniaria: l’associazione benefica del nipote della regina Elisabetta II dovrà versarle 1.600 sterline.
