AGI –   “Siamo ansiosi di lavorare con il governo italiano sui nostri obiettivi condivisi: sostenere un’Ucraina libera e indipendente, rispettare i diritti umani e costruire un futuro economico sostenibile.

L’Italia è un alleato fondamentale, una democrazia forte e un partner prezioso”. È il commento del segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in un tweet, all’indomani delle elezioni italiane. 

L’Emilia Romagna va al centrodestra. E Bologna vista dall’alto è un puntino rosso in un mare azzurro confermandosi fortino (piccolo) della sinistra. Nella regione guidata da Stefano Bonaccini (Pd) il centrodestra (al 39%) ha preso quattro punti in più rispetto al centrosinistra. E anche qui il partito di Giorgia Meloni raggiunge consensi storici. Sempre in ambito regionale la coalizione di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia vince la sfida nei collegi uninominali: 3-2 al Senato e 7-4 alla Camera. Il Pd, in Emilia Romagna, rimane il primo partito con il 28% (Camera) tallonato da Fratelli d’Italia (25%).

In questo contesto, dove domina il centrodestra, Bologna appare come una sorta di villaggio di Asterix che issa la bandiera rossa. Qui il Partito democratico svetta ancora sugli avversari con percentuali sopra alla media e traina la coalizione di centrosinistra portandola sopra al 40%, in controtendenza rispetto ai dati sia nazionali che regionali. 

Crolla anche il fortino rosso della Toscana che, per la prima volta nella storia, passa in mano alla coalizione del centrodestra che si afferma con il 38% di consensi contro il 34% del centrosinistra. Alla fine il conteggio delle sfide nei 13 collegi uninominali riporta una netta affermazione per la coalizione trainata da Giorgia Meloni: 10 seggi conquistati contro i tre del centrosinistra che evita il cappotto solo grazie ai risultati di Firenze. Decisivo in questo senso la vittoria dei due seggi alla Camera da parte dell’assessore fiorentino, Federico Gianassi e dell’ex sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, cosi’ come il successo al Senato della candidata di Sinistra Italiana-Europa verde, Ilaria Cucchi.

FdI sbanca sul territorio regionale ma manca il doppio sorpasso ai danni del Pd: al Senato è il primo partito con una differenza di soli 1.295 voti in piu’ rispetto ai dem, alla Camera invece si ferma subito sotto di 8.190 voti. La Lega e Forza Italia si attestano al 6,5% e al 5,5%. 

Complessivamente la coalizione composta da FdI, Lega, Fi e Noi moderati raggiunge il 44,5% dei voti, sette punti in più rispetto al 37,5% del 2018. Vince nella stragrande maggioranza dei collegi uninominali di Camera e Senato.

Il centrosinistra, composto da Pd, Alleanza Verdi Sinistra, +Europa, Impegno civico, si ferma al 26,2%, sostanzialmente stabile rispetto al 2018 quando il centrosinistra e Leu ebbero complessivamente il 25,7%. Sono pochi i collegi uninominali dove prevale il centrosinistra, anche in regioni come l’Emilia Romagna e la Toscana.

Il Movimento 5 Stelle, correndo da solo, ottiene il 15,2% dei voti e vince a sorpresa in oltre dieci collegi uninominali del sud, soprattutto nel napoletano, nel palermitano e a Foggia. Rispetto al 2018, quando ebbe il 32,2%, M5s cede il 17%. La lista Azione-Iv, non presente nel 2018, ottiene il 7,7%.

Nel centrodestra la parte del leone la fa Fratelli d’Italia che sestuplica i voti rispetto al 2018, passando dal 4,3% al 26,4%. Lega e Forza Italia quasi dimezzano i loro voti: il Carroccio passa dal 17,6% al 9%; FI dal 14,4% all’8,3%.

  • 16:26

    Blinken, ansiosi di lavorare con l’Italia, partner prezioso

     “Siamo ansiosi di lavorare con il governo italiano sui nostri obiettivi condivisi: sostenere un’Ucraina libera e indipendente, rispettare i diritti umani e costruire un futuro economico sostenibile. L’Italia e’ un alleato fondamentale, una democrazia forte e un partner prezioso”. Lo ha scritto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in un tweet, all’indomani delle elezioni italiane.

  • 16:23

    Casellati, Italia sceglie centrodestra, FI determinante

    “L’Italia ha scelto il Centrodestra. è una vittoria straordinaria, con cui Forza Italia si conferma ancora una volta determinante. Un grazie speciale ai Lucani che hanno creduto in me. La Basilicata mi ha accolto con affetto e io non lo dimentichero'”. Lo scrive sui social il presidente del Senato, Elisabetta Casellati. 

  • 16:22

    Bonelli al Pd, ora dialogo con il M5S

    “Il problema non è il segretario del Pd, ma a noi spetta segnalare il disagio venuto dal Paese. Al Pd diciamo comunque che e’ giunta l’ora di costruire ponti e di avviare il dialogo”, anche con il Movimento Cinque Stelle. Lo ha detto il co-portavoce dei Verdi, Angelo Bonelli, in una conferenza stampa alla Camera dell’Alleanza Verdi-Sinistra, che ha superato la soglia di sbarramento al 3%.
    “Queste elezioni – ha aggiunto Bonelli – devono servire a non ripetere gli errori che sono stati fatti”. 

  • 16:17

    Orban, è la vittoria dei valori alla base della nostra amicizia

    Il successo di Fratelli d’Italia alle elezioni è una vittoria per i valori conservatori-cristiani che “sono anche le basi della nostra cooperazione e amicizia”. Lo ha scritto il premier ungherese Viktor Orban in una lettera a Giorgia Meloni, leader di FdI, all’indomani della tornata elettorale.
    “Guardo con impazienza alla nostra futura cooperazione per preservare la pace nei nostri Paesi e in Europa, rilanciare l’economia europea e alleviare la crisi energetica”, ha aggiunto il leader di Budapest, che già in mattinata si era congratulato con Meloni per la “vittoria più che meritata”.

  • 16:15

    Costa, Di Maio? Non tornerà nel M5s

    “Cosa consiglio di fare a Di Maio? Non so, lui ha maturato una grande esperienza ministeriale, gli si apriranno tante strade. Se Luigi potrebbe tornare nei 5 Stelle? La vedo difficile, dopo la scelta che ha fatto non lo vorrebbe lui, non credo proprio e non penso sia, come si dice, all’ordine del giorno”. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il neo eletto deputato del M5s Sergio Costa.

  • 16:12

    Bonelli, serviva alleanza ampia, è prevalso altro

    “Da sempre abbiamo detto che occorreva un’alleanza ampia. Così non è stato, hanno prevalso altri tipi di ragionamenti” nel centrosinistra. Lo ha detto il co-portavoce dei Verdi, Angelo Bonelli, in una conferenza stampa alla Camera dell’Alleanza Verdi-Sinistra, che ha superato la soglia di sbarramento al 3%.

  • 16:09

    Toti, ragionare su trasformazione lista in partito

    “La lista Toti non è riuscita a trasformarsi in un’entita’ politica stabile e dovremo fare un ragionamento se si vuol farne un partito e non una lista personale del governatore. Bisogna ragionare sui congressi e su una classe dirigente che sinora e’ stata scelta per cooptazione. Bisogna strutturarsi oltre le esperienze elettorali. L’orizzonte sono le elezioni regionali del 2025”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria ed esponente di Noi moderati, Giovanni Toti, nel punto stampa post elezioni. “È chiaro – ha aggiunto – che le dinamiche nazionali incidono e non poco: dovremo fare dei ragionamenti anche sulla lista che porta il mio nome, se si vuole trasformare in un soggetto stabile e passare a essere un soggetto politico con una forte vocazione territoriale e non una lista personale”. 

  • 15:11

    Fico: “Su un alleanza col Pd si parlerà dopo il Congresso”

    “Vedremo cosa succede nel Pd quando farà congresso. Ho letto dichiarazioni di Enrico Letta che diceva che cerchera’ di convocare congresso il prima possibile. Non metto mai bocca in casa di altri. Aspettiamo il risultato del congresso”. Lo dice a Napoli il presidente della Camera, Roberto Fico, rispondendo ai cronisti a una domanda specifica sui rapporti con il Pd all’indomani del voto. “Mi auguro che Movimento continui a portare avanti questi temi, diritti civili, salario minimo, reddito, transizione ecologica e digitale, una Italia che investe nel Sud e non riforme che sminuiscono centralita’ del Sud nel paese. Noi faremo opposizione rigorosa e seria, poi si vedra’”.

  • 14:39

    Per Damiano dei Maneskin “oggi è un giorno triste”

    “Oggi è un giorno triste per il mio Paese”. Questo il commento del frontman dei Maneskin Damiano David in una storia su Instagram in cui posta la foto della prima pagina di Repubblica che titola: “Meloni si prende l’Italia”. E subito dopo, anche la pagina della Cnn che ricorda che Giorgia Meloni sarà il primo ministro italiano più a destra dai tempi di Mussolini.
    Nella “storia” del cantante, da sempre impegnato con la sua band su tematiche sociali, ci sono anche immagini a sostegno delle ragazze in Iran che protestano da giorni contro il regime iraniano per l’uccisione di Mahsa Amini, la 22 anne morta il 16 settembre in carcere a Teheran, dopo l’arrsto della polizia religiosa per non aver indossato correttamente il velo

  • 14:22

    Toti: “Almeno 8 i nostri parlamentari e fedeli a Meloni”

    “La coalizione di centrodestra si conferma prima forza politica della regione, non nei risultati brillanti delle passate regionali o amministrative, trainato dallo straordinario successo di Fratelli d’Italia”. Lo ha detto il presidente della Liguria ed esponente di Noi moderati, Giovanni Toti, in un punto stampa post elettorale. Toti ha sentito Giorgia Meloni “per farle i complimenti e le ho assicurato che i parlamentari della nostra lista, dovrebbero essere almeno 8, saranno alleati fedeli e daranno sostegno al prossimo governo”. 

  • 13:42

    Di Maio: “Non ci sono se o ma: abbiamo perso”

    “Non ci sono se, ma o scuse da accampare. Abbiamo perso. Gli Italiani non hanno considerato abbastanza maturo e valido il nostro progetto politico”. Lo scrive Luigi Di Maio su Facebook dopo i risultati elettorali di Impegno Civico. 

  • 13:34

    +Europa non supera il 3%, la Bonino è fuori dal Parlamento

    Niente da fare per +Europa, che non supera la soglia di sbarramento del 3% né alla Camera né al Senato. E niente seggio, quindi, per Emma Bonino, che ha anche perso la sfida al collegio uninominale di Roma Centro al Senato, vinta dal centrodestra con Lavinia Mennuni. Al Senato +Europa si ferma a un passo dalla soglia, il 2,94%, quando mancano ormai poche decine di sezioni da scrutinare su 60.399. Alla Camera, dove mancano un pugno di sezioni, il partito si ferma al 2,83%. Entrano invece alla Camera sia Benedetto della Vedova che Riccardi Magi, che si sono aggiudicati i rispettivi collegi uninominali. 

  • 13:11

    Calenda: “Il Pd è populista, dispiaciuto per Letta”

    “Mi dispiace per Enrico Letta che considero una persona perbene, un europeista che ha tenuto la barra dritta sulle questioni di politica estera. Ma non ho capito niente di cosa voleva fare, con chi e come”. Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, in conferenza stampa. “Il Pd ha una pulsione populista che non riesce a separare dal pezzo di cultura di governo che ha al suo interno. Pensano di poter tenere dentro tutti dicendo che loro sono i buoni: dalla Taverna a Bonino. Non può funizonare. Quella situazione credo che sia destinata ad esplodere”, ha aggiunto.

  • 13:09

    Di Maio: “Complimenti a Meloni e Conte”

    “Faccio i miei complimenti a Giorgia Meloni e Giuseppe Conte, i due vincitori di queste elezioni. E poi voglio dare un grande abbraccio agli italiani, per il bene che mi hanno dimostrato in questi anni e per quello che li aspetta nei prossimi mesi: siamo una grande democrazia, una grande Nazione, e anche se abbiamo nubi all’orizzonte, insieme ce la faremo”. Lo scrive Luigi Di Maio su Facebook.

  • 13:06

    Salvini: “Il dl energia è il primo banco di prova del nuovo governo”

    “Ora c’è l’urgenza del decreto energia, che continuo a rivendicare: sarà il primo banco di prova del nuovo governo”. Così il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano.

  • 12:56

    Per Letta l’astensionismo dei giovani è inquietante

    “L’astensione è una brutta notizia che deve fare riflettere tutti, noi in primis. Credo che ci sia un allontanamento forte nella politica italiana. C’è stata una grande astensione dei giovani: io ho fatto una campagna in cui ho messo i giovani al centro e il fatto che i nuovi elettori rimangano cosi’ lontani lo trovo inquietante”. Lo ha detto Enrico Letta in conferenza stampa.

  • 12:52

    Letta: “Non c’è alternativa alla destra senza il Pd”

    Il risultato finale dice che non c’è costruzione di alternativa alla destra senza il Partito Democratico. Il risultato ci assegna un compito e questo compito deve essere portato avanti. Il congresso deve affrontare la questione del rapporto con questa destra, ma soprattutto affrontare il tema di cosa è il Pd e di come costruire il futuro”. Lo ha detto Enrico Letta in conferenza stampa.

  • 12:49

    Letta: “Spiace il fuoco amico di Calenda su Bonino”

    “I numeri dimostrano che l’unico modo di battere la destra era il campo largo, ma non è stato possibile perché alcuni interlocutori si sono sfilati, altri sono stati con noi e li voglio ringraziare. Sono molto amareggiato per l’esito della candidatura di Emma Bonino, il fuoco amico di Calenda non lo ha permesso”. Lo ha detto Enrico Letta in conferenza stampa.

  • 12:45

    Letta: “Se la Meloni è a Palazzo Chigi è per la scelta di Conte su Draghi”

     “Se siamo passati da Mario Draghi a Giorgia Meloni a Palazzo Chigi è frutto della scelta di Giuseppe Conte di far cadere il governo, tutto nasce da lì”. Lo ha detto il segretario Pd Enrico Letta nel corso di una conferenza stampa al Nazareno. 

  • 12:42

    Letta: “Il Congresso sarà molto profondo e in tempi rapidi”

    “Penso che occorra arrivare in tempi rapidi, ma in osservanza dello statuto, a un congresso molto profondo”. Lo ha detto Enrico Letta in conferenza stampa.

  • 12:41

    Letta: “Riallacciare il dialogo per la buona opposizione”

    “Per fare opposizione efficace è molto importante riprendere le fila di relazioni che consentano di fare opposizione efficace. Nell’interesse del Paese credo ci sia bisogno di una opposizione molto efficace, che faccia l’interesse degli italiani”. Lo ha detto Enrico Letta i conferenza stampa.

  • 12:37

    Letta: “Mi assumo la responsabilità del risultato”

    “Sono tornato a marzo dello scorso anno con l’obiettivo di tenere unito il Pd dalla prospettiva di disgregazione. L’altro obiettivo era preparare una legislatura democratica e progressista. Il risultato dle primo obiettivo è raggiunto, il Pd è in campo, si rivela una comunità viva e forte su tutti i territori e lavorerà per costruire in prospettiva quello che non è stao possibile fare quetsa volta”. Lo ha detto Enrico Letta in conferenza stampa. “Ma se il primo obiettivo è raggiunto, evidentemente non ho raggiunto il secondo obiettivo, perchè questa legislatura sarà la legislatura più a destra della storia d’Italia. Un rammarico profondo ma uno stimolo a continuare a lottare. Assicurero’ la guida del partito fino al congresso”, ha aggiunto Letta

  • 12:35

    Letta: “Guido il Pd fino al Congresso ma non mi ricandito”

    “Nei prossimi giorni riuniremo gli organi del partito per accelerare il percorso che dovrà portarci al congresso”. Lo ha detto Enrico Letta in conferenza stampa. “Congresso a cui non mi ripresentero’ candidato”, ha aggiunto. 

  • 12:28

    Letta: “Faremo opposizione dura e intransigente”

    “Il risultato e’ insoddisfacente, ma il pd e’ il seocndo partito del Paese, il secondo gruppo parlamentare. Faremo una opposizione dura e intransigente”. Lo ha detto Enrico Letta in conferenza stampa. “Siamo capaci di fare opposizione, l’abbiamo fatta in passato e un limite profondo e’ stato il fatto che negli ultimi dieci anni siamo sempre stati, in un modo o nell’altro sempre al governo”, ha aggiunto.

  • 12:26

    Letta: “Conte ha fatto cadere Draghi”

  • 12:25

    Letta: “Risultato insoddisfacente”

  • 12:23

    Calenda: “Il risultato del Pd è frutto della sua non chiarezza”

    “Il Pd per la prima volta nella storia non ha dichiarato cosa voleva fare dei voti presi. Non voleva governare con M5s, non voleva una grande coalizione. Credo che il risultato del Pd sia frutto di questa non chiarezza”. Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, incontrando la stampa

  • 12:21

    Letta: “Giorno triste, ci aspettano giorni duri”

    “Gli italiani e le italiane hanno scelto, è stata una scelta chiara e netta. L’Italia avrà un governo di destra, la tendenza emersa in Svezia è confermata anche in Italia. E’ un giorno triste, ci aspettano giorni duri”. Lo ha detto Enrico Letta in conferenza stampa al Nazareno. 

  • 12:19

    Calenda: “Ora costruire un polo di buon governo e serietà”

    “Nelle prossime settimane dovremo costruire un polo del buon governo, del pragmatismo e della serietà. Con il 7,8% partiamo da basi solide”. Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione incontrnado la stampa per commentare l’esito del voto

  • 12:16

    Ue: “Speriamo in una cooperazione costruttiva con Italia”

    “La Commissione e la presidente lavorano con i governi che escono dalle elezioni dei Paesi dell’Ue e non sarà diverso in questo caso. E noi speriamo di avere una cooperazione costruttiva con le nuove autorità italiane”. Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, nel briefing quotidiano con la stampa. “Ricordo che per il momento attendiamo che l’Italia proceda alla nomina di un governo secondo le sue procedure costituzionali”, ha aggiunto.

  • 12:13

    Salvini: “L’Italia ha davanti 5 anni di stabilità”

    Finalmente un governo scelto dai cittadini, la mia speranza e’ che si tiri dritti per cinque anni senza cambiamenti e stravolgimenti, mettendo al centro le cose da fare”. Cosi’ il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano. “L’Italia ha davanti 5 anni di stabilita’”, ha aggiunto.

  • 12:07

    Salvini: “Mi sono svegliato carico come una molla”

    “Sono andato a letto incazzato e mi sono svegliato carico come una molla, ottimista”. Cosi’ il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano

  • 12:04

    Salvini: “E’ costato il sostegno a Draghi ma lo rifarei”

    “Alla Lega è costato” il sostegno al governo Draghi, “se mi chiedete lo rifarei, rispondo che lo rifarei”. Così il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano. “Il giudizio degli elettori mi sembra sia chiaro ed evidente. Gli elettori hanno premiato coloro che per cinque anni hanno fatto opposizione. E anche coloro che hanno fatto cadere il governo”, ha continuato.

  • 12:04

    Salvini: “Da domani inizio il giro d’ascolto tra partito e federale”

    “Da domani inizio un giro di ascolto della Lega”. Così il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano. Il capo leghista ha detto che ha intenzione di convocare per domani anche il consiglio federale dle Movimento.

  • 11:58

    Salvini: “Oggi sento Meloni per ragionare sul governo”

    “Con Giorgia ci sentiamo già oggi per ragionare presto e bene del prossimo governo”. Così il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano.

  • 11:56

    Salvini: “La Lega potrebbe avere 100 parlamentari”

    “Noi puntiamo a quota 100 non solo in chiave pensionistica ma anche eletti. Potrebbero essere 100 tondi i parlamentari della Lega eletti da domani, secondo gruppo del centrodestra”. Cosi’ il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano. 

  • 11:56

    Salvini: in Lombardia “squadra che vince non si cambia”

    “Ho letto analisi curiose sulla Lombardia. Il centrodestra ha la maggioranza assoluta in Lombardia. Squadra che vince non si cambia”. Così il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano. 

  • 11:55

    Salvini: “Premiata l’opposizione al governo”

  • 11:55

    Salvini: “Il 9% è un dato che non mi soddisfa”

     “Il dato della Lega non mi soddisfa, non ho lavorato per il 9%”. Cosi’ il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano.

  • 11:53

    Salvini: “Brava Giorgia, lavoreremo insieme a lungo”

    “Intorno alle 4 del mattino ho messaggiato con Giorgia. Le ho fatto i compolimenti, è stata brava, lavoreremo insieme a lungo”. Così il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano.

  • 11:50

    Salvini: “Ieri è stato il punto di partenza”

    “Quello di ieri è un punto di partenza”. Cosi’ il segretario leghista Matteo Salvini in conferenza stampa in via Bellerio a Milano

  • 11:34

    Fico: “M5s è stato premiato, è la prima forza politica al Sud”

    “I cittadini hanno premiato l’impegno del Movimento 5 Stelle per un’agenda progressista e per l’attenzione ai diritti sociali, ai beni comuni, all’ambiente, a chi è più in difficoltà. Siamo la prima forza politica al Sud e a Napoli”. Lo dice il presidente della Camera, Roberto Fico. “Continuiamo con il nostro lavoro, a testa alta, portando avanti i nostri temi e le nostre battaglie con serietà e determinazione. Coraggio”, conclude

  • 11:28

    Per Madrid “i populismi finiscono sempre nel disastro”

    “I populismi finiscono sempre nel disastro”, ha avvertito il ministro degli Esteri spagnolo dopo la vittoria di Giorgia Meloni alle elezioni di ieri. “è un momento di incertezza e nei momenti di incertezza i populismi acquistano sempre importanza e finiscono sempre allo stesso modo: in un disastro”, perché “la loro risposta è sempre la stessa, quella di chiuderci in noi stessi e ritornare al passato”, ha dichiarato Josè Manuel Albarès, intervistato sul risultato del voto in Italia.
    “Offrono sempre risposte semplici e a breve termine a problemi molto complessi”, ha aggiunto. Per il capo della diplomazia spagnola, la vittoria di Meloni arriva in un momento in cui “due modelli si scontrano” in Europa, sullo sfondo della guerra in Ucraina: quello “su cui scommettono il governo spagnolo e tanti altri Paesi in Europa, che è quello della costruzione europea” e “un altro modello, quello di Vladimir Putin, un modello autoritario in cui si trovano le forze politiche in Europa e anche all’interno di questo Paese “, ha continuato, riferendosi al partito di estrema destra Vox. La numero tre del governo di sinistra spagnolo, il ministro del Lavoro Yolanda Diaz, da parte sua, ha descritto su Twitter il risultato delle elezioni italiane come “molto triste e preoccupante” e ha invitato l’Italia “a non seguire la strada dell’Ungheria e della Polonia”.

  • 11:25

    Orban si complimenta con Meloni: “Vittoria meritata”

     “Bravo, Giorgia! Una vittoria meritata. Congratulazioni!”. E’ il tweet con cui il premier ungherese, Viktor Orban, si e’ congratulato con la leader di Fratelli d’Italia.

  • 11:23

    Ilaria Cucchi: “Non avrò timore. Stefano sarà con me”

    “Era il 3 novembre 2009. Mi trovavo in Senato per ascoltare il Ministro Alfano che era stato chiamato a riferire su come e perché fosse morto Stefano Cucchi, quando era in stato di arresto, nelle mani dello Stato. Momenti terribili. Ora tornerò lì da Senatrice”. Così in un post sul suo profilo Facebook la neoeletta al Senato Ilaria Cucchi. La Cucchi era candidata di centrosinistra, al collegio uninominale di Firenze. “Sono consapevole della gravità del momento storico che sta vivendo il mio Paese – aggiunge – ma non dovrò avere timore. Stefano sara’ con me. So che è fiero di me e che mi sta dicendo che dovro’ mantenere le promesse fatte a coloro che hanno avuto fiducia in me. Dovrò continuare ad essere la voce degli ultimi. Siamo Umanità in marcia”.

  • 11:06

    Grillo twitta: “Viva il Movimento 5 stelle”

     “Il grande Nespolo, gliene abbiamo fatte di tutti i colori in questi anni. Eppure sopravvive. E’ rigoglioso, verde e nonostante tutto sopravvive con un filo di linfa che c’e’ dentro, sopravvive e fa delle nespole bellissime. Questo è il Movimento 5 stelle: è il simbolo, il Nespolo vivo, il grande Nespolo”. Lo dice il garante del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, in un video su Twitter

  • 11:05

    Salvini ha sentito Meloni

    Giorgia Meloni e Matteo Salvini si sono sentiti stamane. E’ quanto confermano fonti leghiste.

  • 11:01

    Cina: “Il nuovo governo continui con una politica pragmatica”

    La Cina auspica che il nuovo governo italiano “continui ad aderire a una politica positiva e pragmatica nei confronti della Cina, sostenga lo spirito di rispetto reciproco, la fiducia reciproca, il vantaggio reciproco e risultati vantaggiosi per tutti”. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, in merito ai rapporti tra Italia e Cina in seguito alle elezioni di ieri. La Cina, ha aggiunto, auspica inoltre che si continui ad “approfondire la cooperazione bilaterale in vari campi e scambi interpersonali e culturali, a beneficio dei due Paesi e dei due popoli”. 

  • 10:48

    Lupi: “Il risultato della Lega? Non si può fare opposizione e governo”

    “Quello che è successo alla Lega è che passare dal 34% all’8% certamente paga il fatto di essersi assunto la responsabilità di questi diciotto mesi di governo di unità nazionale con cui abbiamo governato e anche il fatto che se si è al governo bisogna fare il governo, non si può fare governo e opposizione”. Così Maurizio Lupi, commenta il risultato delle elezioni su Rtl 102,5.
    “Mi sembra che le riflessioni ognuno debba farle al proprio interno – aggiunge – . Credo che il nostro compito sia comprendere la grande responsabilità che abbiamo, ci sono sfide difficili. Il voto che è emerso è di speranza per il futuro ma anche segnale di disagio per la situazione in cui i nostri italiani vivono, vince in maniera chiara il centrodestra. Anche il segnale che il M5S prende penso debba essere un segnale di riflessione per tutti”.

  • 10:33

    Nel “derby” dei Craxi vince Stefania, fuori Bobo

    Nel derby in famiglia tra Stefania e Bobo Craxi, candidati per schieramenti opposti, vince la prima. Candidata al Senato nel collegio di Gela, Stefania Craxi a scrutinio in corso è ormai certa della vittoria, totalizzando il 37,7% contro il 30,2 di Pietro Lorefice (M5s) e il 15,8% di Marina Castiglione (centrosinistra). E’ andata male invece a Bobo Craxi, candidato alla Camera nel collegio di Palermo Resuttana-San Lorenzo, finito con il 15,8% addirittura terzo dietro a Carolina Varchi del centrodestra (35,3%) e Salvatore Penna del movimento 5 stelle (33,5%)

  • 10:23

    Calenda: “Contro la destra pericolosa consolidare il polo riformista”

    “L’obiettivo di fermare la destra e andare avanti con Draghi non è stato raggiunto. Sentiamo in primo luogo il dovere di ringraziare il Presidente del Consiglio per il lavoro svolto a servizio del Paese. Così come ringraziamo i quasi due milioni di cittadini che hanno deciso di votare una lista nata a ridosso delle elezioni. Gli italiani hanno scelto di dare una solida maggioranza alla destra sovranista. Consideriamo questa prospettiva pericolosa e incerta”. Lo scrive Carlo Calenda su Twitter.
    “Vedremo se la Meloni sarà capace di governare; noi faremo un’opposizione dura ma costruttiva. In meno di due mesi abbiamo costruito una casa per i liberali, i riformisti e i popolari – aggiunge – una casa per gli italiani che non vogliono un Paese fondato sui sussidi e le regalie ma che vogliono rimanere a testa alta tra i grandi paesi europei, saldamente ancorati all’Occidente e ai suoi valori. Nei prossimi mesi si consolideranno tre schieramenti: la destra al Governo; una sinistra sempre più populista che nascerà dalla risaldatura tra PD e 5S, e il nostro polo riformista. Abbiamo il compito di dare una rappresentanza stabile e organizzata all’Italia che cerca una politica seria. Con quasi l’8% dei consensi partiamo da solide basi. Avvieremo subito un cantiere affinche’ questo processo sia ampio e partecipato”, conclude. 

  • 10:19

    Boschi: “Se si aprirà un tavolo per le riforme ci saremo”

    “Se si aprirà un tavolo sulle riforme Costituzionali noi ci saremo, le riforme vanno fatte insieme”. Lo dice Maria Elena Boschi intervistata da La7. “Facciamo gli auguri a Giorgia Meloni, il Pd ha sbagliato tutte le strategie possibili, con Letta che ha dato una mano al centrodestra, noi adesso faremo opposizione”, ha ribadito Boschi. “Il nostro è un progetto comune, non un cartello elettorale. Faremo i gruppi iniseme alla Camera e al Senato, visti i dati attuali potremmo avere i numeri per farli in entrambe le Camere”, ha concluso. 

  • 10:12

    Serracchiani: “L’errore è di tutti, anche di Conte e Calenda”

    “Ci sarà tempo per una analisi del voto come abbiamo sempre fatto, non sfuggiremo. C’era un vento forte di destra, ci sono stati degli errori da parte di tutti ma ci sono anche delle responsabilità molto forti da parte di chi ha scelto di non fare il campo largo, mi riferisco sia a Conte sia a Calenda. A me dispiace molto, credo che avremmo dovuto tutti fare di più. Credo che il Pd ha avuto molta difficoltà a tessere un campo largo con chi ha ritenuto di andare da solo”. Lo ha detto l’esponente Pd Debora Serracchiani, intervistata su La7. “Siamo il secondo partito, abbiamo staccato Lega e M5s – ha aggiunto – saremo la prima forza di opposizione in Parlamento, bisogna vigilare nei rapporti con la Ue e sulla tenuta del Paese”.

  • 10:05

    In Calabria è entrato al Senato il fratello del governatore Occhiuto

    La Calabria resta sostanzialmente l’ultima “roccaforte” di Forza Italia nel paese. E’ uno dei dati che emergono dallo spoglio delle elezioni politiche, che vedono gli azzurri calabresi registrare una performance di gran lunga superiore a quella ottenuta nel resto d’Italia. Forte anche dell’impegno diretto del governatore Roberto Occhiuto, fino a qualche mese fa capogruppo forzista alla Camera, Forza Italia in Calabria veleggia intorno al 15%, in pratica quasi il doppio della percentuale media nazionale. Un dato che in realtà rasserena il governatore nella tenuta degli assetti della maggioranza di centrodestra alla Regione.
    Tra i parlamentari uscenti, vengono riconfermati tra gli altri il coordinatore regionale del partito Giuseppe Mangialavori, capolista alla Camera, e il deputato Francesco Cannizzaro. Tra le new entry c’è Mario Occhiuto, ex sindaco di Cosenza e fratello del governatore Roberto, eletto come capolista al Senato.

  • 10:03

    In Sicilia ce la fa Marta Fascina per il seggio alla Camera

    Ce la fa in Sicilia Marta Fascina, la compagna del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Candidata alla Camera nel collegio uninominale di Marsala con il centrodestra, è avanti con il 36,2% e quasi 55 mila preferenze, quando sono state scrutinate le schede in ben 426 sezioni su 455. Un vantaggio solido, dunque, sulla sua diretta competitrice, Vita Martinciglio del M5s, al 27,39%. 

  • 09:58

    Boschi: “Letta ha aiutato Meloni mandando a sbattere il Pd”

    “Sicuramente siamo soddisfatti come terzo polo per il risultato del nostro progetto, nato da pochi mesi, che ha fatto sostanzialmente lo stesso risultato di Forza Italia e della Lega. E’ presto per una analisi dei dati esaustiva, abbiamo recuperato un po’ di voti nel centrodestra e un po’ nel centrosinistra”. Lo ha detto l’esponente di Italia Viva Maria Elena Boschi, intervistata dal Tg1.
    “Facciamo gli auguri a Giorgia Meloni per la sua vittoria elettorale – ha aggiunto – certo è stata aiutata da Enrico Letta che ha mandato a sbattere il Pd. I risultati del Pd sono peggiori di 5 anni fa. Ora ci saranno due tipi di opposizioni, una responsabile ed una di ultra-sinistra che guarda al reddito di cittadinanza. Faremo una opposizione dura ma leale. Il nostro progetto per i prossimi anni è fare quello che ha fatto Macron, creando un terzo polo e raccogliendo voti dai delusi di destra e sinistra”.

  • 09:28

    La Toscana da rossa si sveglia blu

    Terremoto politico in Toscana, che per la prima volta alle politiche vede prevalere il centrodestra. Con poche sezioni ancora da scrutinare, tranne poche eccezioni singificative come la vittoria di Ilaria Cucchi nel collegio uninominale del Senato a Firenze, quella che insieme all’Emilia Romagna era la tradizionale “regione rossa” si colora di blu: il centrodestra sfiora il 40%, il centrosinistra segue a distanza con poco più del 35%. Analizzando le differenze tra il voto del 2018 e quello di ieri, emerge la crescita esponenziale di Fratelli d’Italia, salito dal 4% di cinque anni fa al 26%. A fronte di un crollo della Lega, che si era inerpicata fino al 17,61% e ora ripiega al 6,5% circa. Dimezza i voti Forza Italia, da oltre il 10% a poco più del 5,5%. Nel complesso, il centrodestra in Toscana raggiunge il 38,5%, guadagnando 6 punti percentuali sul 2018. Il centrosinistra si ferma al 33,8%, contro il 34,2% di 5 anni fa. Un calo, insomma, ma non un crollo, anche se il Pd passa dal 30,5% al 25,8%. Il grosso dei voti guadagnati dal centrodestra sembra provenire da altrove: il Movimento 5 stelle, ad esempio, aveva il 24,37% cinque anni fa, oggi è all’11,6%. 

  • 08:55

    Isabella Rauti batte Fiano ed espugna la roccaforte rossa di Sesto San Giovanni

    Vittoria chiara per Isabella Rauti al collegio uninominale di Sesto San Giovanni al Senato: la candidata di centrodestra, quando sono state scrutinate 926 sezioni su 934, ottiene il 45,34% dei voti, distanziando il competitor di centrosinistra, Emanuele Fiano, che ottiene il 30,90%.

  • 08:48

    Toti: “Meloni saprà guidare l’Italia con equilibrio”

     “La coalizione di centrodestra manderà a Roma rappresentanti preparati e innamorati della propria terra. E di questo sono orgoglioso. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato senza risparmiarsi in questa avventura. Ora all’Italia serve un Governo stabile e capace, e sono certo che Giorgia Meloni saprà guidarlo con equilibrio”. Lo scrive il presidente della Regione Liguria e esponente di Noi moderati, Giovanni Toti, commentando l’esito del voto. “La scelta di dare il nostro contributo di idee e di voti all’unico Governo possibile e utile al Paese credo sia stata la scelta giusta. Noi da domani mattina – conclude il presidente ligure – torniamo al lavoro per la nostra Liguria, come abbiamo fatto ogni giorno negli ultimi 7 anni”.

  • 08:46

    Calenda: “Da Pd e M5s una sinistra populista, noi siamo un cantiere riformista”

    “In meno di due mesi abbiamo costruito una casa per i liberali, i riformisti e i popolari. Una casa per gli italiani che non vogliono un paese fondato sui sussidi e le regalie ma che vogliono rimanere a testa alta tra i grandi paesi europei, saldamente ancorati all’Occidente e ai suoi valori. Nei prossimi mesi si consolideranno tre schieramenti: la destra al Governo; una sinistra sempre più populista che nascerà dalla risaldatura tra PD e 5S, e il nostro polo riformista. Abbiamo il compito di dare una rappresentanza stabile e organizzata all’Italia che cerca una politica seria. Con quasi l’8% dei consensi partiamo da solide basi. Avvieremo subito un cantiere affinche’ questo processo sia ampio e partecipato”. E’ quanto afferma il leader di Azione e del terzo polo Carlo Calenda. 

  • 08:41

    Calenda: “L’obiettivo di fermare la destra non è stato raggiunto”

    “L’obiettivo di fermare la destra e andare avanti con Draghi non è stato raggiunto. Sentiamo in primo luogo il dovere di ringraziare il Presidente Del Consiglio per il lavoro svolto a servizio del paese. Così come ringraziamo i quasi due milioni di cittadini che hanno deciso di votare una lista nata a ridosso delle elezioni”. E’ quanto afferma il leader di Azione e del terzo polo Carlo Calenda. 

  • 08:23

    Le Pen: “Gli italiani hanno scelto un governo sovranista”

    “Il popolo italiano ha deciso di prendere in mano il proprio destino eleggendo un governo patriottico e sovranista”. Marine Le Pen, la leader sovranista di Rassemblement National, ha commentato cosi’ i risultati delle elezioni in Italia. “Bravo a Giorgia Meloni e Matteo Salvini per aver resistito alle minacce di un’Unione Europea antidemocratica e arrogante nell’ottenere questa grande vittoria!”, ha scritto Le Pen su Twitter. 

  • 08:12

    Berlusconi vince nel collegio Monza e torna in Senato

    Si profila una netta vittoria per Silvio Berlusconi nel collegio uninominale di Monza al Senato. Con 690 sezioni scrutinate su 739, il Cavaliere ha il 50,32% dei voti, distaccando la candidata del centrosinistra Federica Perelli (27,17%) e quello del terzo polo Carmelo Albanese, 10,21%.

  • 07:45

    Senato: Lotito vince in Molise, doppiati PD e M5s

    Claudio Lotito stravince nel collegio uninominale al Senato di Campobasso. Il patron della Lazio, quando sono state scrutinate 363 sezioni su 393, ottiene il 43,19% dei voti, doppiando i due principali avversari: Antonio Balducci del M5s, al 23,89%, e Rossella Gianfagna del Pd, al 23,77%. 

  • 07:43

    Senato, Santanchè eletta a Cremona, battuto l’economista Cottarelli

    Netta vittoria di Daniela Santanchè nel collegio uninominale di Cremona al Senato, che vedeva la sfida con Carlo Cottarelli. La candidata del centrodestra ha ottenuto il 52,17% dei voti, quasi il doppio del rivale, fermo al 27,37%.

  • 07:37

    Senato: Ilaria Cucchi eletta a Firenze

    Vittoria per Ilaria Cucchi, candidata di centrosinistra, al collegio uninominale di Firenze al Senato. Cucchi ha ottenuto il 40,8%, superando nettamente Federica Picchi (centrodestra) al 30,03% e Stefania Saccardi (terzo polo) al 12,23%. 

  • 07:32

    Senato: Casellati vince in Basilicata

    Maria Elisabetta Casellati vince al collegio uninominale della Basilicata per il Senato. L’attuale presidente di Palazzo Madama, quando sono state scrutinate 671 sezioni su 683, ottiene il 36,10% dei voti, distanziando Antonio Materdomini (M5s) al 24,28% e Ignazio Petrone (Centrosinistra) al 21,83%. 

  • 07:30

    Senato: a Bologna eletto Casini, battuto Sgarbi

    Nella sfida nel collegio di Bologna del Senato prevale nettamente Pierferdinando Casini su Vittorio Sgarbi. Scrutinate tutte le 1.114 sezioni, il candidato del Pd ha ottenuto il 40,07%, mentre quello del centrodestra si ferma al 32,32%. Attardato il candidato M5s, Fabio Selleri, al 10,86%. 

  • 07:13

    Senato Roma Centro: Mennuni (cdx) supera Bonino (csx)

    Vince il centrodestra anche in uno dei collegi uninominali al Senato più sotto osservazione, quello di Roma Centro: quando sono state scrutinate 1.093 sezioni su 1.107, è in testa Lavinia Mennuni con il 36,37%, davanti a Emma Bonino, 33,17%. Solo terzo Carlo Calenda, al 14,03%. 

  • 07:01

    In Sicilia bassa l’affluenza alle Regionali, -8,73% rispetto alle Politiche

    Bassa affluenza anche alle Regionali in Sicilia: appena il 48,62%, comunque superiore a quella di cinque anni fa quando era stata del 46,75%. Colpisce la forte differenza rispetto al dato delle Politiche: in questo caso ha votato per Camera e Senato, infatti, il 57,35%: uno scarto di 8,73 punti percentuali, che conferma una disaffezione e una sfiducia per l’istituzione regionale. Alle 14 inizierà lo scrutinio per il presidente della Regione e l’Assemblea regionale.

  • 06:59

    Bassa affluenza in Sicilia, 57,35% (-5,63%)

    Bassa l’affluenza in Sicilia per le Politiche: si è attestata al 57,35%, a fronte de dato nazionale del 63,91% (-6,56%). Nell’Isola era stata del 62,98% nella consultazione precedente, -5,63%. 

  • 06:56

    In Lombardia FdI doppia la Lega

    In Lombardia Fratelli d’Italia col 28,2% quasi doppia la Lega col 14,4%

  • 06:53

    Bandiere e selfie, l’after hours ‘moderato’ di FdI

    Conservatori in Europa, moderati nel festeggiare la vittoria. È un composto ‘after hours’ – visto che le auto arrivano ancora quando sono suonate le tre del mattino – quello che i militanti di FdI si concedono al Parco dei Principi. Niente clacson, niente cori, e tutto sommato una piccola folla, quella che comunque continua ad riversarsi nelle vastissime sale che hanno ospitato il media center e che torneranno ad animarsi di cronisti più avanti. Mentre troupes e cronisti sfollano, arrivano sostenitori con bandiere e eletti vecchi e nuovi. Scherzi del caso, la lunga attesa dei cronisti di “lei” aveva registrato celebrità, canore. Prima Ron, poi Renato Zero, ma la politica non c’entra. Giorgia Meloni ha festeggiato sulle note di un big che non c’è piu’: Il cielo + sempre più blu e A mano a mano, per salutare “la notte del riscatto”.

  • 05:59

    Bonaccini: “Complimenti a Giorgia Meloni”

    “L’affermazione della destra è chiara. Complimenti a Giorgia Meloni”. Lo scrive su Twitter, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, commentando i risultati delle elezioni.

  • 05:13

    In Brasile esulta il figlio di Bolsonaro, Meloni è Dio, patria e famiglia

    Eduardo Bolsonaro, figlio del presidente del Brasile, Jair, e deputato dello Stato di San Paolo, si è complimentato su Twitter con Giorgia Meloni, vincitrice delle elezioni italiane, ricordando che la leader di Frateli d’Italia è “Dio, patria e famiglia”. Il voto in Italia precede di appena una settimana il testa-a-testa in Brasile tra Jair Bolsonaro, leader dell’estrema destra in America Latina, e il leader della sinnistra brasiliana, l’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva.

  • 04:17

    Meloni, Berlusconi e Lupi vincono nei collegi uninominali

    Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Maurizio Lupi sono largamente in testa nei collegi uninominali dove rappresentano il centrodestra. A scrutinio ancora in corso Meloni ha il 52% dei voti nel collegio di L’Aquila Camera, Berlusconi ha il 50% nel collegio di Monza Senato e Lupi il 55% nel collegio di Lecco Camera. Salvini non è candidato nell’uninominale.

    Nel centrosinistra Di Maio è sconfitto da Costa (M5s) a Napoli Fuorigrotta Camera. Bonino è testa a testa con Mennuni (centrodestra) a Roma centro Senato. Bonelli è in testa col 38% nel collegio di Imola Camera. Letta e Fratoianni non sono candidati nell’uninominale. Calenda e’ terzo nel collegio di Roma centro Senato. Renzi e Conte non corrono nell’uninominale.

  • 04:12

    Conte: il centrodestra non è maggioranza nel Paese

    “Il centrodestra sarà maggioranza nel Parlamento ma non lo è nel paese. Questo corto circuito è frutto di una legge elettorale che non condividiamo. Per questo nel nuovo Parlamento daremo battaglia contro questa legge per dare maggior rappresentanza ai cittadini”. Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, in conferenza stampa nella sede del partito.

  • 04:08

    Vox festeggia: “L’Italia indica una strada nuova all’Europa”

    Il partito di estrema destra spagnolo Vox festeggia i risultati del voto in Italia e la vittoria di Giorgia Meloni: “L’Italia segna la strada di una nuova Europa di nazioni libere e sovrane”, fa notare in un ‘tweet’. “Le persone decideranno il loro futuro, senza chiedere il permesso a nessun oligarca”, osserva ancora il partito in un messaggio che si chiude con lo slogan “Avanti @GiorgiaMeloni!”, “Avanti @FratellidItalia!” In precedenza anche il leader di Vox, Santiago Abascal, aveva dedicato un messaggio al risultato in Italia: “Milioni di europei hanno riposte le loro speranze sull’Italia”, aveva detto su Twitter. E aveva previsto “un’Europa orgogliosa, di nazioni libere e sovrane”.

  • 03:30

    Casellati: Meloni grande donna e grande leader

    “Nessun veto a Meloni come premier, ha fatto una bellissima campagna elettorale, è una grande donna, una grande leader, ha ottenuto un risultato straordinario, perché no”. Lo ha detto a Potenza, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati – candidata in Basilicata all’uninominale al Senato.

  • 03:09

    Bonetti: bene il Terzo polo, Letta ha fallito

    “Ci siamo presentati per la prima volta alle elezioni e abbiamo ottenuto un risultato significativo” anche “nel paragone con altre forze politiche: penso alla Lega e a Forza Italia”. Elena Bonetti lo dice conversando con i cronisti al comitato elettorale di Italia viva – Azione, commentando i risultati del voto. “La destra ha vinto, ma non c’è più nulla del centrodestra, che è stato completamente assorbito dal voto a Meloni. E si conferma il fallimento della strategia del voto utile che ha proposto Letta”, ha aggiunto il ministro per le Pari opportunità.

    “Se i dati si confermeranno, potremo svolgere il ruolo che avevamo in mente. Il sorpasso rispetto a FI è in bilico. In alcune zone del Nord, in Veneto e in Lombardia, è però consolidato, a conferma che dopo lo scempio dell’aver fatto cadere il governo Draghi, in quei territori l’elettorato di FI e Lega ha riconosciuto nel nostro programmauna una proposta liberale e riformista”, ha concluso.

  • 03:04

    In Germania AfD esulta: “Una buona giornata per l’Europa”

    Alternative fur Deutschland (Afd), il partito tedesco di estrema destra, esulta alla vittoria del centro destra in Italia. “Festeggiamo con l’Italia!”, ha scritto su Twitter la deputata AfD Beatrix von Storch. La sua collega di partito Malte Kaufmann ha twittato: “Una buona giornata per l’Italia, una buona giornata per l’Europa”. Riferendosi alle recenti elezioni in Svezia, in cui ha avuto successo anche la destra, von Storch ha aggiunto: “La Svezia al Nord, l’Italia al Sud: i governi di sinistra sono una cosa del passato”. 

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