Massimo Bottura, chi è la moglie dello chef pluristellato: come l’ha conosciuta
Massimo Bottura è Goodwill Ambassador per Unep, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente. Lo chef italiano più celebre al mondo – oggi 16 ottobre ospite a Che tempo che fa proprio nella Giornata mondiale dell’alimentazione – è un tre stelle Michelin e titolare della stella verde per la lotta agli sprechi alimentari.
Ma chi è Bottura? Modenese, 60 anni, è titolare dell’Osteria Francescana, nel centro storico di Modena, più volte premiato come miglior ristorante al mondo da The World’s 50 Best Restaurants. Nonostante sia cresciuto con la passione per la cucina, ha studiato giurisprudenza all’università per poi interrompere gli studi e lavorare come grossista di prodotti petroliferi nell’azienda di famiglia. Poi rileva la Trattoria del Campazzo, vicino a Nonantola nel Modenese, dove approfondisce la conoscenza della cucina emiliana con il supporto della rezdora Lidia Cristoni. Successivamente approfondisce la cucina francese classica grazie alle lezioni impartitegli da Georges Coigny, consolidando le sue basi culinarie su una combinazione di cucina regionale italiana e una formazione francese classica. Nel 1993 si trasferisce a New York, lavora in un caffè italiano e conosce Lara Gilmore, sua futura moglie. Dopo il ritorno nella sua Modena nel 1994 trascorre un periodo di stage da Alain Ducasse nel ristorante Le Louis XV a Montecarlo. Nel 1995 apre l’Osteria Francescana e iniziano ad arrivare i premi. Nel 2002 la prima stella, nel 2006 la seconda e nel 2012 la terza.
Numerose le esperienze e le collaborazioni di Bottura nel corso degli anni, apre anche nuovi locali come il bistrot Franceschetta 58, sempre a Modena, Gucci Osteria a Firenze e poi a Los Angeles, Tokyo e Seoul. Ha dato vita anche al country hotel Casa Maria Luigia – in provincia di Modena – e ha fatto rinascere lo storico ristorante Cavallino, a Maranello, in collaborazione con Ferrari. Bottura – conosciuto anche come collezionista d’arte contemporanea, filantropo, produttore di olio – ha due figli, Alexa e Charlie, quest’ultimo affetto da un raro disturbo psicofisico. A seguito di ciò Bottura ha sostenuto la fondazione e lo sviluppo del progetto Tortellante a Modena, che coinvolge ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico nella preparazione di pasta con il supporto di esperte rezdore modenesi.
