
(ANSA) – PALERMO, 18 OTT – Avrebbero spacciato stupefacenti
all’interno di una comunità alloggio per disabili psichici di
Favara. I carabinieri stanno eseguendo sette misure cautelari,
firmate dal gip del tribunale di Agrigento Stefano Zammuto, su
richiesta del procuratore capo, facente funzioni, Salvatore
Vella. Per due indagati – un quarantenne e un cinquantenne
originari di Agrigento – è stata disposta la custodia cautelare
in carcere, per altri due – un 24enne originario di Agrigento e
un 47enne di Palermo – è stato disposto l’obbligo di dimora ad
Agrigento. Ed ancora, per altri due indagati – un quarantenne di
Favara e l’altro originario della Germania – è stato disposto il
divieto di dimora in provincia di Agrigento e infine per un
sessantenne di Favara è stato disposto l’obbligo di
presentazione alla polizia giudiziaria.
“L’indagine è stata avviata nel novembre del 2020 dopo diverse
segnalazioni, tra cui quella di una donna, ospite della
struttura, che aveva denunciato – ha ricostruito la Procura
della Repubblica di Agrigento – di aver subito minacce e
violenze sessuali reiterate come corrispettivo nella
compravendita della sostanza stupefacente”. Sono state avviate
intercettazioni telefoniche e riprese video che hanno consentito
di definire quella che è stata definita, dagli inquirenti, come
una strutturata “piazza di spaccio”. E’ venuta alla luce infatti
una fiorente attività di spaccio all’interno della comunità
alloggio per disabili psichici di Favara. (ANSA).
