
AGI – È ottimista sul futuro dell’Italia? Toglierà la foto di Mussolini dall’anticamera della sala Verde posta tra i 58 Presidenti del Consiglio della storia del Paese? Mario Draghi saluta calorosamente i giornalisti, che lo hanno seguito in questi 20 mesi, ma preferisce non rispondere alle domande.
Draghi pone l’accento sulla libertà di stampa “fondamentale per la democrazia”. La stampa libera – dice Draghi – è “un servizio alla democrazia. Da parte mia ho un profondo rispetto. Avete svolto un servizio straordinario ai cittadini, aiutando a comprendere ciò che avviene nel Palazzo, troppo spesso visto come un mistero. Io ho sempre cercato di usare sincerita’ e chiarezza nelle mie numerose conferenze stampa”.
Su di sè Draghi afferma: “È stata un’esperienza straordinaria, che termina in maniera soddisfacente. Sono contento. Ho la buona coscienza del lavoro fatto”.
Il Presidente del Consiglio dimissionario, che domani e dopodomani sara’ al Consiglio europeo, ringrazia anche lo staff di comunicazione di palazzo Chigi. “La campagna sul Pnrr – dice il premier – è molto importante”.
