Vanity fair – Asia Argento e il compagno insieme per la prima volta in pubblico dopo gli scatti condivisi la scorsa estate sui social. E l’attrice è finalmente tornata a sorridere dopo un periodo non facile
Prima uscita pubblica in coppia per Asia Argento e Michele Martignoni, che sul red carpet di Tre di Troppo, al Cinema Adriano di Roma, sono apparsi più felici e affiatati che mai. Che l’attrice fosse di nuovo innamorata si sapeva già, era stata proprio lei a svelarlo sui social, la scorsa estate, pubblicando le prime foto insieme al compagno, campione di MMA, arti marziali miste. Soprannominato The italian thunder, ossia il tuono italiano, nel 2018 Martignoni ha conquistato il record della vittoria più veloce di sempre nella sua disciplina, mettendo ko un avversario in soli sette secondi con un calcio volante.
Chissà se per conquistare Asia è stato altrettanto rapido. Entrambi romani, 47 anni lei, 26 lui, non si sa come e quando si siano esattamente conosciuti, ma con lui l’attrice sorride di nuovo dopo anni non facili. Nel 2018, il momento più drammatico, per via del suicidio dell’allora compagno, lo chef statunitense Anthony Bourdain, di cui di recente la Argento è tornata a parlare.
«C’è stato un disegno, da parte di chi era intorno a Anthony, per addossare la colpa a me. Attenzione: io per prima mi sono data questa colpa, è impossibile non farlo. Me la prendo, quella colpa. Ma credo sia riduttivo dire che una persona arriva a togliersi la vita per un litigio. Non è mai così», le parole della Argento a Domenica In, lo scorso ottobre. Erano state la risposta a Down and Out in Paradise: The Life of Anthony Bourdain, biografia non autorizzata di Bourdain scritta dal giornalista Charles Leerhsen e pubblicata da Simon & Schuster, dove, tra le altre cose, vengono resi pubblici anche dei messaggi che i due si erano scambiati, litigi compresi. «Anthony era un uomo intelligentissimo, anche se molto fragile. Avevamo litigato tante altre volte. Ma quando uno è depresso, quando uno sta male, quando uno ha problemi con l’alcol, come aveva Anthony e come avevo anche io, in quel periodo… C’è una lezione che dobbiamo imparare tutti. Il suicidio è un gesto estremo: ma chi lo compie non vuole morire davvero. Vuole solo trovare sollievo dalla depressione».
Per Asia sarà «il karma» a mettere a posto chi ha venduto i messaggi privati dello chef. Oggi il tempo delle lacrime è finito. E finalmente sorride di nuovo.
