Tag24 – Sergio Mattarella ha inviato questa mattina un messaggio indirizzato al 29° Congresso della Fnsi (Federazione Nazionale Stampa Italiana), fortemente incentrato sul diritto all’informazione e alla libertà di stampa.
Sergio Mattarella ha inviato questa mattina un messaggio indirizzato al 29° Congresso della Fnsi (Federazione Nazionale Stampa Italiana), fortemente incentrato sul diritto all’informazione e alla libertà di stampa.
Il risultato finale sarà migliore se al lavoro di squadra contribuiranno “la società civile nelle sue diverse articolazioni, l’industria dei media e la coscienza professionale di ciascun giornalista“. L’industria editoriale, la cui crisi del cartaceo continua a essere conclamata e acuita, ha dunque il dovere di rivendicare e affermare la propria funzione, ma senza essere espressione di interessi di parte, “come previsto dalla Costituzione”.
Il rischio accennato dal capo dello Stato è infatti che la modernizzazione e i processi evolutivi taglino fuori alcune voci dal coro, che rimangono in linea di galleggiamento grazie al sostegno governativo. Ma quantità deve anche sposarsi con il concetto di qualità: qui la necessità di arrivare per primi sulla notizia non può essere a discapito della veridicità e del proliferare di fake news.
C’è poi un altro fenomeno che rappresenta una piaga irrisolta nei confronti della categoria: gli atti intimidatori contro i giornalisti. Mattarella difende l’operato di tutti i ruoli coinvolti nel settore della stampa, dai giornalisti ai cineoperatori, spesso vittime di agguati, vessazioni, intimidazioni o violazioni della loro libertà di informazione.
