
(ANSA) – LONDRA, 22 MAR – Il coronavirus “sta accelerando” anche nel Regno Unito e occorre “uno sforzo nazionale eroico e collettivo” per il distanziamento sociale, altrimenti il sistema sanitario britannico (Nhs) non potrà far fronte all’ondata di ricoveri e si riprodurrà lo scenario italiano. Sono le parole, riprese oggi da tutti i giornali, con cui il premier Boris Johnson ha decisamente archiviato le esitazioni imputate al suo governo nei giorni scorsi e le controverse teorie di una possibile linea più gradualista contro il Covid-19, mentre il Regno è – numeri alla mano – “2-3 settimane” dietro l’Italia e l’Nhs annuncia la quarantena totale per 1,5 milioni di persone.
In un messaggio Johnson ha sollecitato i compatrioti a non uscir di casa neppure per visitare le madri. Poi ha detto: “Gli Italiani hanno un sistema sanitario superbo, eppure i loro medici e infermieri sono totalmente travolti dalle richieste. Se noi non agiamo insieme per ridurre la diffusione è più che probabile che il nostro Nhs sarà ugualmente inondato”.
