
Decimo posto. Quarta fila. Non il risultato che Valentino Rossi sognava dalle qualifiche del Gran Premio del Giappone 2019 della MotoGP. Il “Dottore”, infatti, confidava in una prestazione migliore dopo i buoni segnali messi in mostra nella giornata di venerdì. La pioggia ha scombinato un po’ i piani di lavoro, ma nel complesso il sabato di Motegi non è da buttare secondo il nove volte campione del mondo, come conferma ai microfoni di Sky Sport.
“Nella FP4 ero andato abbastanza bene – esordisce – poi in qualifica abbiamo abbassato molto i tempi. Siamo andati tutti fortissimo anche se le condizioni della pista non erano perfette. A me, purtroppo, è mancato qualche decimo per partire un po’ più avanti perché non sono stato abbastanza bravo in frenata e nei punti dove si poteva fare la differenza”.
Una situazione non idilliaca, quindi, ma secondo il pilota di Tavullia la corsa di domani sarà ancora tutta da inquadrare e da scrivere. “Parto decimo però sarà tutto da vedere. Domani sembra che correremo sull’asciutto ma sarà fresco a livello di temperature, per cui la scelta delle gomme risulterà quanto mai decisiva”.
Il momento del numero 46 continua a puntare verso il grigio. Una crisi di prestazioni e feeling con la sua M1 acuito dal fatto che gli altri tre compagni di marchio, invece, continuano ad inanellare risultati di rilievo. I punti sui quali intervenire sono diversi secondo Valentino Rossi. “Penso che sia necessario migliorare a livello di motore, cercare di averlo più potente per una maggiore velocità in rettilineo ma contemporaneamente con una buona erogazione, il nostro maggiore tallone d’Achille. Stiamo lavorando in maniera notevole a livello di elettronica con tanti ingegneri nuovi, anche italiani, e secondo me la moto da quel punto di vista è cresciuta molto. Ad ogni modo sappiamo che c’è ancora tanto da fare…”.
alessandro.passanti@oasport.it
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Foto: Valerio Origo
