Fratelli d’Italia e Forza Italia ai ferri corti, Meloni cerca di minimizzare ma le tensioni restano alte. Il nodo Fitto si aggiunge alle divergenze sulla politica economica
Profonda divisione all’interno della maggioranza italiana, scaturita da un voto in commissione Bilancio sul taglio del canone Rai. Nonostante le dichiarazioni iniziali di “piena condivisione di vedute” da parte dei partiti di centrodestra, Forza Italia ha votato contro la proposta della Lega, provocando l’irritazione di Palazzo Chigi.
La divergenza di opinioni ha messo in luce le tensioni preesistenti tra Fratelli d’Italia e Forza Italia, in particolare sulla gestione della politica economica. Il voto sul canone Rai è solo l’ultimo episodio di una serie di scontri che rischiano di destabilizzare il governo Meloni.
Il nodo del successore di Raffaele Fitto al ministero degli Affari Europei si aggiunge alle divergenze sulla politica economica, alimentando ulteriormente le tensioni tra i due partiti. Salvini ha ribadito che la scelta spetterà a Fratelli d’Italia, mentre Tajani ha sottolineato l’importanza di un confronto con la premier.
Lo scontro sulla riduzione del canone Rai potrebbe essere solo la punta dell’iceberg di una situazione più complessa, caratterizzata da una crescente sfiducia tra i partiti di maggioranza e da una difficoltà a trovare un punto di equilibrio sulle politiche da attuare.
