
(ANSA) – ROMA, 12 APR – In un messaggio postato via Twitter oggi, dopo le dimissioni dall’ospedale, il primo ministro britannico Boris Johnson ha ammesso che ci sono stati giorni in cui non si sapeva se si sarebbe potuto salvare. Johnson ha ringraziato due infermieri, una neozelandese di nome Jenny e un portoghese di nome Luis, che, ha detto, “sono rimasti accanto al mio letto per 48 ore durante le quali le cose sarebbero potute andare in un modo o nell’altro”.
