
(ANSA) – LONDRA, 2 GIU – Si avvicina a quota 50.000 (oltre 49.300) la stima dei morti da coronavirus nel Regno Unito elaborata sulla base delle statistiche settimanali dell’Ons, l’Istat britannico, che comprendono anche i decessi attribuiti come causa probabile al Covid-19. Stando all’aggiornamento di oggi, riguardante Inghilterra e Galles per tutto il periodo della pandemia fino al 22 maggio, il totale di morti in eccesso rispetto alla media dei 5 anni precedenti è stato di 56.308, un 77% (quasi 44.000) legato verosimilmente al virus. Aggiungendo una proiezione dei decessi ulteriori dal 22 maggio a oggi (e includendo Scozia e Irlanda del Nord) si superano i 49.000.
I dati quotidiani del ministero della Sanità, relativi solo ai casi confermati dal tampone, si fermano invece a 39.045. In cifra assoluta il Regno è comunque secondo al mondo e primo in Europa nella triste classifica delle vittime da Covid; mentre in rapporto alla popolazione è superato in peggio sia dalla Spagna sia dal Belgio, ed è testa a testa con l’Italia.
