I pentastellati bloccano il ponte sullo stretto
Stando a quanto riporta il sito dell'”Agi“: “Non voglio declamare opere immaginifiche. Io ho parlato di una rete infrastrutturale su cui c’e’ tanto da fare. Quando ci metteremo attorno a un tavolo valuterò senza pregiudizi anche il Ponte sullo Stretto“. Le parole pronunciate dal premier Giuseppe Conte durante la giornata di mercoledì 4 aprile hanno riaperto la diatriba sull’opera che riguarderebbe il collegamento diretto tra Sicilia e Calabria. Nelle ultime ventiquattr’ore i vari partiti hanno preso posizione, applaudendo le parole del Presidente del Consiglio o bloccando sul nascere questa possibile apertura.
Il “no” del M5s
Nella lista dei contrari c’è sicuramente il Movimento 5 Stelle: “L’Italia ha bisogno di tante opere utili e urgenti, dalla manutenzione della rete viaria al potenziamento della rete ferroviaria regionale e nazionale lungo lo Stivale e in particolare modo nel Mezzogiorno, per azzerare il gap infrastrutturale e creare una rete di trasporti efficiente e veloce. Sono questi, insieme a quelli per la messa in sicurezza del territorio, i cantieri effettivamente utili e prioritari”. A marcare così il punto è una nota dei deputati pentastellati nelle commissioni Ambiente e Trasporti. “Cantieri – si osserva – che vanno nella direzione della tutela ambientale e della risposta alle esigenze quotidiane delle persone”. “Un’opera come il Ponte sullo Stretto di Messina, che da sempre il Movimento 5 stelle ritiene non utile e non prioritaria per il Paese, sottrarrebbe soltanto energie e risorse a opere urgenti e necessarie.”
Il “Sì” di Italia Viva
“Il ponte sullo Stretto costerà di più se non si farà che se si farà. C’è già una gara vinta con un ricorso di un’azienda. E se non si farà questa azienda chiederà i danni allo Stato“. Così il leader di Italia viva Matteo Renzi. Stessa linea anche per il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone: “Bene l’apertura del presidente Conte sul Ponte sullo stretto: valutiamo realmente la possibilità di costruire un’opera strategica per la Sicilia, insieme ad un piano infrastrutturale per il Mezzogiorno. Cogliamo l’occasione di trasformare una crisi in un’occasione di sviluppo per il Sud, a partire dall’alta velocità e dalle infrastrutture non solo viarie ma anche digitali”.
Musumeci e i problemi nella Maggioranza
Posizioni opposte, quelle di M5s e Italia viva che sono state rimarcate dal presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci: “Il presidente Conte ha lanciato l’idea del ponte ma sa benissimo che metà della sua maggioranza è contraria. Il metodo del ponte Morandi non può essere un’eccezione, deve diventare una regola non generalizzata”.
Forza Italia: Conte “elude” il tema
“Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, incalzato da una giornalista durante la sua conferenza stampa a Palazzo Chigi, non chiude alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, ma, di fatto, elude la domanda postagli dalla cronista e usa una formula democristiana per dare una risposta neutra: ‘senza pregiudizi valuterò tutto’, aggiungendo, ‘ma ci sono tante infrastrutture da valutare, a cominciare dai binari unici”. Queste le parole di Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia.
