Nobili: ho simpatia per il Napoli, da tifoso della Roma. Spero che tra le due tifoserie si possa tornare all’amicizia di un tempo, sarebbe utile per tutti. Sono contento che il Napoli abbia vinto
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare della finale di Coppa Italia, del Napoli, della Juventus, di Ronaldo e di altro.
Questi i loro interventi riportati da FirstRadioWeb.Com
Pistocchi: “Mi risulta che la Juventus a fine stagione venderà Ronaldo. Forma atletica inesistente, è una squadra che cammina”
Maurizio Pistocchi, Sport Mediaset: “Ho trovato un Napoli maturato. Il Napoli contro l’Inter ha fatto una partita in cui ha subito molto, contro la Juventus è stato molto migliore. Non ha lasciato alla Juventus così tanto possesso, è stato protagonista e quando aveva la palla era spesso pericoloso. Se avesse giocato come contro l’Inter, secondo me non ce la faceva.
La Juventus ha due problemi: il primo è sicuramente che ci sono giocatori che mancano, come le mezze ali. Ho visto una condizione atletica disastrosa, una squadra che cammina. Già l’anno scorso c’è stato un calo di rendimento, ma quest’anno si è accentuato. Forse hanno fatto un programma per andare in forma più tardi, visto che la stagione si allungherà fino ad Agosto.
La Juventus si è resa conto dell’errore fatto nel prendere Cristiano Ronaldo. E a fine stagione, mi risulta, che potrebbero scaricarlo. Prima erano una squadra armonica, il portoghese ha condizionato troppo le loro casse e il loro gioco. È un grande campione, ma sul viale del tramonto. Non può essere il giocatore di qualche anno fa. Credo che la Juventus essendo ancora in lizza per traguardi importanti sta ragionando sul futuro ed è molto condizionata dalla situazione finanziaria”.
Napoli – Chiariello: “Sarà sbagliato e pesante, ma siamo tornati a vivere con emozioni vere. Quelli da su che ci criticano sono gli stessi che fanno gli aperitivi ai Navigli”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “Il Napoli vince la Coppa Italia ed i tifosi scendono in piazza per festeggiare. I napoletani hanno gioito talmente tanto che è stata un’esplosione così forte di gioia, di desiderio di condividere un’emozione così grande, che si sono dimenticati di ogni regola. Cortei, piazze assalite, assembramenti.
Sono stati fuori da ogni logica, ma se riapriamo al calcio, se riapriamo all’emozione, qualche dazio dobbiamo pur pagarlo. Salvini non vede l’ora di dire che hanno rotto le scatole per la sua foto senza mascherina e poi a Napoli succede questo poco. Per l’amore, per la vita, si può anche correre qualche rischio. Sarà sbagliato e pesante, ma siamo tornati a vivere con emozioni vere. Quelli da su che ci criticano sono gli stessi che fanno gli aperitivi ai Navigli”.
Tarallo: “Parata di Meret su Ronaldo? Per lui è abbastanza normale. È stato bravissimo sull’uscita, ha fatto un capolavoro”
Luciano Tarallo, ex preparatore dei portieri del Napoli: “Ospina è migliore con i piedi, ma proprio contro l’Inter – tolto il rinvio del gol – è stato un disastro. Ha fatto tutti passaggi sbagliati, non si capisce perché preferirlo a Meret.
È un talento puro, ha dei colpi incredibili, è il vero portiere del futuro del Napoli. Sul gol subito contro l’Inter da Ospina, la postura era sbagliata. Sarebbe dovuta essere anteroposteriore, con una postura diversa avrebbe avuto più facilità a reagire. Parata di Meret su Ronaldo? Per lui è abbastanza normale. È stato bravissimo sull’uscita, ha fatto un capolavoro”.
Napoli – Nobili: “Si sta facendo un buon lavoro, penso che tra oggi e domani arriva il via libera per la quarantena soft”
Luciano Nobili, ItaliaViva: “Ho simpatia per il Napoli, da tifoso della Roma. Spero che tra le due tifoserie si possa tornare all’amicizia di un tempo, sarebbe utile per tutti. Sono contento che il Napoli abbia vinto. Modifica al regolamento? C’è qualcuno che vuole ancora fermare il campionato, nonostante la ripartenza sia un successo straordinario.
L’altro ieri e ieri qualcuno ha provato a fermare ancora una volta il campionato, si è voluto strumentalizzare il pronunciamento del CTS. Via libera alla quarantena soft? Chi lavora per lo sport italiano, dovrebbe lavorare affinché vada bene. Le polemiche non ci fanno bene, ieri ho parlato con le autorità coinvolte ed ho tratto la rassicurazione che nella giornata di oggi avremmo visto la luce, avremmo trovato una soluzione con uno strumento di interpretazione che chiarisce che una quarantena così come prevista all’inizio non ci sarà.
Si sta facendo un buon lavoro, penso che tra oggi e domani ce la facciamo a dare il via libera. Sto vigilando e facendo la mia piccola parte affinché questo avvenga. Successivamente ci concentreremo sul prossimo step: portare gente allo stadio”.
Montesarchio: “Quarantena soft? Noi clinicamente non abbiamo più visto quel tipo di infezione, può essere presa in considerazione”
Vincenzo Montesarchio, direttore dell’unità operativa complessa di oncologia dell’Ospedale Mondali di Napoli: “Ha vinto il migliore: il Napoli. Migliore in campo Buffon, la dice tutta. quello che è piaciuto è stato il “ringhio” di tutto il Napoli, non solo di Gattuso.
Festa dei tifosi? Sbagliato quello che è successo fuori e dentro al campo, anche la festa dei giocatori, non è consentito. Quarantena soft? Noi clinicamente non abbiamo più visto quel tipo di infezione. Con Formisano ragionavamo un mese e mezzo fa su come ragionare, oggi il quadro clinico è differente. Credo che la quarantena soft possa essere presa in considerazione”.
Chiariello: “Una Juve così malmessa non la ricordo da 10 anni, ecco perché ce l’ho con Ancelotti, perché quest’anno bisognava approfittare”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “Nel post vittoria della Coppa Italia, voglio tirar fuori tutto il mio astio accumulato per Ancelotti. Sono rammaricato e divento astioso.
Per Sarri sono amareggiato, ha dimostrato di avere valori ondivaghi e non mi tocca. Ancelotti pensavo fosse stato l’uomo del grande successo, ci ho creduto, ho creduto alle sue parole.
Pensavo che non avrebbe toccato il giocattolo perfetto di Sarri, avrebbe soltanto dovuto aggiungere le sue capacità di vincitore. Quando ho visto la Juve giocare col Milan, pensavo fosse passeggera, quando l’ho visto ieri, sono ancora più rammaricato perché questo sarebbe stato l’anno giusto per il Napoli. Una Juve così malmessa non la ricordo da 10 anni, ecco perché ce l’ho con Ancelotti, perché quest’anno bisognava approfittare”.

