
(ANSA) – MILANO, 23 GIU – Dal nove marzo al 30 aprile all’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, in prima linea nell’affrontare l’epidemia di Coronavirus, sono stati donati circa 22 milioni 500 mila euro.
Le donazioni – riporta l’Eco di Bergamo – sono state fatte da 46.800 fra persone e aziende, personaggi noti come Tomaso Trussardi o Federica Pellegrini e altre meno conosciute ma non meno generose.
Di queste donazioni, al momento è stata spesa solo una piccola parte (un milione per il personale interinale, 1,5 per hardware e software, 600 mila per i servizi dell’ospedale in Fiera, 150 mila per la fornitura d’ossigeno, 230 mila per manutenzione). E dunque ora resta da decidere di cosa fare con gli altri soldi: nuovi reparti, ricerca.
