Calemme: Callejon vuole finire la stagione al Napoli e se arrivasse una proposta per prolungare la sua permanenza anche oltre, lui accetterebbe
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti giornalisti ed opinionisti per parlare del Napoli, del rinnovo di Callejon e di altro.
Questi i loro interventi riportati da FirstRadioWeb.Com:
Chiariello: “Adesso bisogna ripartire, speriamo in un campionato aperto. Per il Napoli corsa Champions che diventa una chimera, ma non bisogna mollare di un metro”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “Troppi anni a seguire il calcio mi hanno fatto capire che bisogna sempre aspettare il triplice fischio. Era troppo bello quello che stava accadendo, Roma in svantaggio di 1-0 e la Lazio al 45′ chiude sul 2-0 contro l’Atalanta. Alla fine chi ci ha rimesso è solo l’Inter che esce definitivamente dalla lotta scudetto. Non credo che la truppa di Conte possa rientrare in corsa, 8 punti dalla Juve questa Inter non li recupera. La Lazio ha trovato un ostacolo altissimo come l’Atalanta, ma non ha ancora detto addio allo scudetto. Adesso bisogna ripartire, speriamo in un campionato aperto. Per il Napoli corsa Champions che diventa una chimera, ma non bisogna mollare di un metro”
Pistocchi: “Atalanta-Lazio? Ci sono state due cose che hanno funzionato alla perfezione: il lavoro del preparatore atletico ed il lavoro di Gasperini”
Maurizio Pistocchi, SportMediaset: “Qualche giorno fa l’Inter ha licenziato il preparatore atletico che era in società da un po’ di tempo. Il preparatore atletico dell’Atalanta è ritenuto uno specialista nel suo settore. Quando arrivò all’Atalanta, la squadra era reduce da una situazione disastrosa, ha cambiato faccia all’Atalanta. I giocatori corrono molto e corrono anche bene. Ci sono state due cose che hanno funzionato alla perfezione: il lavoro del preparatore atletico ed il lavoro di Gasperini. Come mai gli altri non corrono bene come quelli dell’Atalanta? Ho letto che fino a due giorni fa la colpa della sconfitta della Juventus era di Sarri, invece il merito della vittoria di Bologna è dei giocatori. Non è difficile capire che l’Atalanta lavora sulla forza per arrivare in condizione ideale. Basti vedere Cristiano Ronaldo che si fa recuperare da Tomiyasu. L’aspetto mentale dei giocatori non è mai preso in considerazione. Certamente sono atleti, ma sono uomini, è stato troppo sottovalutato. Si gioca una volta ogni tre giorni, la tenuta del giocatore andrà a calare. Chiffi-Rocchi? Tutta colpa di Chiffi, Rocchi non poteva vedere il fallo su Barrow. Lazio? Immobile ha avuto 2 occasioni assurde e nel primo tempo hanno dominato. Nel secondo tempo sono venuti fuori la forza mentale e fisica dell’Atalanta, mentre la Lazio ha pagato lo stress mentale”.
Dragoni: “Se la Juventus non riuscisse a vincere una Champions, penso che si possa dire che questo piano di investimenti si è rivelato sbagliato”
Gianni Dragoni, Sole24Ore: “La Juventus ha fatto il passo più lungo della gamba. Partendo da Higuain per finire a Ronaldo, la Juventus ha dovuto fare un aumento di capitale alla fine dell’anno scorso. Ronaldo è stato preso per vincere la Champions e per un’operazione di marketing, ma finora non ci sono stati ritorni. Se la Juventus non riuscisse a vincere una Champions, penso che si possa dire che questo piano di investimenti si è rivelato sbagliato. Tutto è andato a peggiorare, si è creata una bolla delle plusvalenze sempre più gonfia negli ultimi anni. Credo ci vorrebbe una regolamentazione. Da un punto di vista contabile, i valori dichiarati dovrebbero essere quelli che ci sono sui bilanci. Quest’anno le squadre hanno meno soldi perché hanno incassato meno, quindi il mercato sarà più povero. Si parla di una svalutazione dei giocatori, ci saranno più scambi, provocando un aumento dei costi. Temo stiamo andando in una direzione poco virtuosa: bisogna intervenire”.
Calemme: “Callejon non vuole andar via, ma manca l’accordo”
Mirko Calemme, corrispondente italiano per AS: “Callejon ha dato disponibilità a terminare la stagione con il Napoli. Per ora, non è sicuro che ciò accada: essendo in scadenza di contratto e non avendo altri accordi a partire da settembre, bisogna trovare un punto d’incontro economico che al momento non c’è. Non ci sono stati molti contatti tra entourage e società, ma ci saranno molto probabilmente nelle prossime ore. L’unica certezza è che Callejon vuole finire la stagione al Napoli e che se arrivasse una proposta per prolungare la sua permanenza anche oltre, lui accetterebbe. Per il faccia a faccia definitivo ogni giorno è quello buono: può esserci già oggi”.
Chiariello: “Qualcuno ha un sostituto a quello che viene impiegato come titolare, Mertens, forte come Milik?”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “Non ho mai detto che Milik è un top player internazionale. È sicuramente uno dei migliori attaccanti di seconda fascia europea. Dico sempre che a Napoli il confronto di Milik con Higuain, Ibrahimovic, Lukaku è sbagliato. La domanda non è se Milik è all’altezza di questi campioni, ma se qualcuno ha un sostituto a quello che viene impiegato come titolare, Mertens, forte come Milik”.

