Calemme: Ieri giornata impegnativa per Milik ed il suo entourage. Dopo l’incontro con Giuntoli e Gattuso, c’è stato anche un faccia a faccia virtuale con l’Atletico Madrid che ha proposta importante al polacco. Il sì del giocatore c’è
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti opinionisti e giornalisti par parlare del Napoli, di Juventus, Sarri, dell’Atletico Madrid che offre Diego Costa per Milik e di altro.
Questi i loro interventi riportati da FirstRadioWEb.Com:
Chiariello: “Anche chi non vuole che vinca la Lazio lo Scudetto, deve tifare per la Lazio, altrimenti diventa un mortorio”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “Siamo al solito punto: Juventus a 7 punti di vantaggio. Settimana scorsa dissi “giù le mani da Sarri” perché quello che ha fatto a Napoli è straordinario. Sentirlo trattare all’improvviso, come lo scemo del villaggio, mi dà fastidio. Sarri ha dei limiti enormi e qualcuno ha provato a dirlo, sotto voce, anche quando era sulla panchina azzurra. Oggi a Napoli è diventato il nemico, Sarri è l’uomo sbagliato al posto sbagliato, non è uomo da Juventus. Quest’anno il rammarico è su Ancelotti che doveva approfittare di questa Juve. Anche chi non vuole che vinca la Lazio lo scudetto, deve tifare per la Lazio, altrimenti diventa un mortorio”.
Calcagno: “Polemiche per le 21.45? Chiedete alla Lega perché giochiamo a quest’ora. 32 gradi a San Siro domani? Abbiamo evitato le 16.30”
Umberto Calcagno, vice presidente AIC: “Avevamo chiesto di rimuovere lo slot del pomeriggio, non di metterlo alla sera. All’inizio erano previste il doppio delle partite alle 16:30, quindi è stata una scelta autonoma decidere certi orari piuttosto che altri. Non credo che giocare alle 16:30 sia meglio che le 21:30, la nostra richiesta formalizzata era quella di togliere lo slot, da lì si è arrivati ad un’autonoma decisione che ha portato ad un miglioramento – secondo noi dell’AIC – ma non è stata nostra richiesta posticipare. È una situazione che può essere migliorata, ma bisogna parlare con la Lega. C’è sempre uno scarica barile, ma siamo tutti in un sistema. A me non piace quest’orario, l’AIC voleva mantenere lo slot serale e pre serale, dopo le partite serali si dorme molto poco o per niente”.
Padovan: “Il Sarri di Napoli è scomparso, la Juventus l’aveva preso per questo: credo siano rimasti delusi”
Giancarlo Padovan, giornalista: “Devono mollare l’Atalanta e la Roma per far andare in Champions il Napoli, non so se è possibile. L’Atalanta va ad una velocità incredibile. Parole di Maksimovic? Sembrava un acquisto sbagliato, non dico che se la gioca con Koulibaly, ma quasi. In Coppa Italia è stato perfetto, tutto merito di Gattuso. Juventus? Il Sarri di Napoli è scomparso. La Juventus l’ha voluto per quello, ma non ha messo in campo quel gioco. Magari vincerà, ma vinceva anche Allegri, non so se la Juventus avrà la pazienza di aspettarlo, credo alleggi un po’ di delusione”.
Calemme: “L’Atletico offre Diego Costa per Milik, il Napoli vuole 50mln”
Mirko Calemme, corrispondente italiano per AS: “Ieri giornata impegnativa per Milik ed il suo entourage. Dopo l’incontro con Giuntoli e Gattuso, c’è stato anche un faccia a faccia virtuale con l’Atletico Madrid che ha proposta importante al polacco. Il sì del giocatore c’è, guadagnerebbe il doppio (circa cinque milioni netti), ma il Napoli continua a valutarlo 40-50 milioni, quindi per ora l’affare non è semplice. L’Atletico Madrid vorrebbe inserire Diego Costa come contropartita, ma per questioni caratteriali, di età e di ingaggio, il Napoli non ne vuole sapere. In ogni caso, i colchoneros hanno bisogno di un attaccante come Milik, l’interesse è molto serio. Il direttore sportivo Giuntoli ha riferito all’entourage di Arek che ha offerte importanti dalla Liga e penso parli proprio dell’Atletico Madrid, ma la proposta andrà rivista. Bisogna aspettare e capire chi sarà disposto a mettere il giusto sul piatto, continuo a non escludere che Milik possa rimanere a sorpresa al Napoli. L’Atletico Madrid ha tantissimi giocatori interessanti, mi piace molto un centrocampista centrale della loro squadra B, il classe ’98 Toni Moya. Se i rojiblancos inserissero un paio di profili del genere nella negoziazione, con un conguaglio da circa 30 milioni magari i partenopei potrebbero pensarci”.
Chiariello: “SPAL, Bergamo e Roma: da qui ad una settimana, si capirà cosa può fare il Napoli”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “Il Napoli passa per la SPAL dove, salvo mancanza di concentrazione, arriva a Bergamo con altri tre punti. Successivamente la Roma arriva al San Paolo e si potrebbe pensare di arrivare al 5° posto. Sarebbe comunque la dimostrazione che questo Napoli guidato bene fin da inizio stagione avrebbe potuto far bene e che può ripartire per fare grandi cose”.

