Calemme: qualche giorno fa Mertens già dichiarò che stava provando a convincere Callejon a restare a Napoli. A mio avviso non è solo questione di convincere, ma di aprire una trattativa che per ora non c’è
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare del Napoli, di Lozano, Callejon e di tanto altro.
Questi i loro interventi riportati da FirstRadioWeb.Com
Amelia: “Gattuso ha fatto un grande lavoro, come mi aspettavo. Napoli-Milan sarà una bella partita”
Marco Amelia, ex Milan: “Se ci basiamo sulla partita di ieri, di fronte al Genoa c’era il Napoli, ma è vero che è una situazione veramente complicata ed il Lecce ha fatto un grande risultato. 9 luglio 2006? Avevamo un grande allenatore che ha saputo compattare un gruppo di grandi uomini per pensare a ciò che avremmo dovuto fare. Fu bello ritrovare la passione degli italiani, abbiamo cancellato tutto ciò che c’era nelle chiacchiere. Sembra ieri aver vissuto questa giornata, speriamo che altri possano rivivere questa gioia. Gattuso? Abbiamo condiviso tante partite con il Milan e la Nazionale. Sicuramente Napoli-Milan sarà una bella partita, ci sono due allenatori che hanno trasformato due ambienti. Mi aspettavo un grande lavoro da parte di Rino, ha ottenuto grandi risultati, la Coppa è qualcosa di straordinario”.
Martinez: “Nelle prossime partite capiremo se Lozano resterà o meno al Napoli”
Daniel Martinez, ESPN Mexico: “Le cose stanno entrando in carreggiata ed è positivo per tutti, per la squadra, per il giocatore e per la società. Non sono nella testa di Lozano per poter sapere cosa pensa attualmente, posso intuire e farmi un’idea personale su come sta. Sicuramente sta guadagnando minutaggio, anche se ne ha 250 in totale, ma si è sulla buona strada per sfruttarlo al massimo. Io la vedo maggiormente come far mettere in mostra un prodotto che non potevi vendere prima perché nessuno vedeva. Ad oggi sta dimostrando che con un minutaggio maggiore può mettere in campo tutto sé stesso. In Italia, quando arriva uno straniero, ci vuole sempre un po’ di tempo. Mi sono ricordato di Zidane alla Juve il primo anno, Maradona al Napoli sempre il primo anno. Secondo me in queste partite capiremo qualcosa in più su Lozano e sulla sua permanenza al Napoli, ma ha giocato veramente poco, nonostante ciò ha fatto 4 gol”.
De Giovanni: “Non capisco come un ragazzo di 20 anni possa avere dubbi su una piazza come Napoli”
Maurizio De Giovanni, scrittore: “Se è vero che Osimhen non viene in Italia per il razzismo, mi viene da sorridere. Non credo che il giocatore non andrebbe negli Stati Uniti con un’offerta all’altezza. Ancor meno credo che la Germania o la Francia abbiano problemi di intolleranza minori della nostra. Il razzismo è un problema globale, ma forse dovremmo metterlo in contatto con Juwara e fargli raccontare la sua storia. Temo ci sia tutt’altro dietro questo tentennamento, una banale attesa di un’offerta migliore, magari non solo economicamente, ma anche tecnicamente. Dovrebbe uscire allo scoperto e mettere alla luce la realtà dei fatti, parlasse con Koulibaly che è diventato il simbolo di Napoli. Non capisco in che modo una squadra come il Napoli, in una piazza come questa, possa generare dubbi in un ragazzo di 20 anni che ha fatto mezza stagione buona al Lille”.
Calemme: “Callejon a febbraio ha rifiutato una grande offerta dalla Spagna. Lo spogliatoio è con lui”
Mirko Calemme, corrispondente italiano per AS: “Qualche giorno fa Mertens già dichiarò che stava provando a convincere Callejon a restare a Napoli. A mio avviso non è solo questione di convincere, ma di aprire una trattativa che per ora non c’è. Callejon è uno dei pochi giocatori che ha scelto di prolungare fino alla fine della stagione senza nessun tipo di guadagno, tutti i suoi colleghi saranno pagati per luglio e agosto, lui no. La volontà del club sembra quella di voler chiudere il rapporto, ma aspettiamo.
Callejon probabilmente tornerà ad essere titolare col Milan, nei big match viene sempre impiegato da Gattuso, con la Roma è stato decisivo. Se con il Milan fa un’altra grande prestazione e continua così fino ad agosto, magari le cose possono cambiare. Mertens e Insigne sarebbero ben felici di avere Callejon con loro, lo spogliatoio è tutto con lo spagnolo.
Futuro? Callejon non ha voluto trovare accordi con altri club, non c’era volontà di firmare in questo momento. Trovare un altra squadra in Spagna non sarebbe un problema, con un ingaggio ridotto ci sono già tre squadre che lo prenderebbero subito. A febbraio Jose ha rifiutato una grande proposta da un club della Liga perché non era convinto di voler lasciare il Napoli. E non lo è nemmeno adesso”.
Marin: “Cosimo Sibilia va ascoltato, non bisogna mettere toppe sui buchi, va fatta una strategia, una riforma dello Sport”
Marco Marin, Forza Italia: “Lo sport non ha colore politico. Ieri ho parlato con il presidente della LND e mi ha ricordato che non hanno ancora visto un solo euro, non vorrei che Spadafora si dimenticasse delle leghe minori. Tifo Milan, sono anni che non vinciamo qualcosa, ma complimenti al Napoli per la vittoria della Coppa Italia. Cosimo Sibilia va ascoltato, non bisogna mettere toppe sui buchi, va fatta una strategia, una riforma dello sport. Bisogna avere la capacità di fare qualcosa di positivo, in primis delle risorse economiche. Se non arriva neanche un euro a queste società, questi ragazzi dove vanno?”.
Valente: “Abbiamo l’impegno del Ministro dello Sport e del Ministro dell’Economia per un credito d’imposta a favore dello Sport”
Simone Valente, M5S: “L’emergenza Coronavirus ha messo in ginocchio varie società sportive. Alcune Leghe hanno dovuto addirittura fermare i campionati e ciò comporta minori entrate, se non nulle. Ci sono Leghe che hanno istituito un fondo, per far emergere queste necessità. La richiesta è pervenuta alla politica e siamo stati i primi a permettere un credito d’imposta per imprese che decidono di fare pubblicità attraverso associazioni sportive. C’è stata un’ampia convergenza parlamentare, ci siamo fermati al Governo, ci sono stati problemi al MES e sono state fatte scelte differenti.
Spadafora da questo punto di vista si è preso l’impegno di creare un credito d’imposta già per un prossimo provvedimento con tantissime risorse a disposizione. In due giorni abbiamo avuto l’impegno del Ministro dello Sport e dell’economia per risolvere la situazione. Auspico che il Governo possa trovare soluzioni entro agosto e che tutto diventi legge per aiutare le società minori. La Serie A e le grande società hanno già tratto benefici dalla ripartenza.
Se pensiamo ad altre fasce, categorie inferiori o altri sport, sarà una norma fondamentale. In questa fase bisogna passare da quello che era l’assistenzialismo immediato durante la pandemia ad una questione più strutturale: investimenti veri che tengono in piedi il sistema sportivo. Il credito d’imposta dà sostegno a tutta quella fascia che non ha ancora avuto supporto.
Sullo sport di base e quello giovanile, ci sono tante risorse, c’è un fondo a posta. Bisogna il prima possibile dare risposta a realtà presenti in tutte le città italiane, pallavolo, pallacanestro, LegaPro. Pochi giorni fa il Consiglio dei Ministri ha approvato l’assestamento di bilancio che prevede 95 milioni di euro in più rispetto ai fondi previsti per lo sport”.
Ciaschini: “Gattuso? Contratto da rinnovare. Rino uomo giusto per il Napoli, Carlo è arrivato al momento sbagliato”
Giorgio Ciaschini, ex allenatore in seconda al Milan: “Rino è arrivato al momento opportuno, il Napoli era in difficoltà ed ha portato la giusta mentalità e determinazione. È genuino, sincero, è chiaro e da questa chiarezza il Napoli ne ha tratto vantaggi. Ancelotti? L’avventura di Carlo al Napoli ha sorpreso tutti, anche me.
Forse è arrivato nel momento meno adatto sia per lui che per la situazione che si era creata. Il Napoli aveva bisogno di un allenatore da campo, determinato, Carlo è abituato a giocatori di un certo livello e squadre che hanno una cultura calcistica di primissimi posti. Il Napoli aveva già nel suo DNA una squadra molto competitiva, aveva fatto bene anche l’anno precedente con campioni di altissimo livello.
Quando è arrivato Rino avevano bisogno solo di un’idea semplice e precisa. Carlo non si è calato nel modo opportuno in un Napoli che probabilmente aveva bisogno di altro, venendo da un tipo di gioco e mentalità lontano da quello suo. Napoli-Milan? Il Milan è in un periodo ottimale, due vittorie contro le prime in classifica. Il Napoli ha mostrato un pragmatismo notevole, riuscendo a portare a casa il risultato attraverso il proprio gioco e la propria mentalità. In questo momento Ibra sta facendo la differenza. Contratto di Gattuso? Deve rinnovarlo assolutamente, è la persona giusta con cui proseguire”.
Chiariello: “La storia di Lozano non è finita, si sta costruendo un futuro come Mertens”
Umberto Chiariello, con il suo EditoNapoli: “La vittoria di Genoa ha creato un grosso dibattito: Lozano sì, Lozano no. Ho sempre sostenuto che se Lozano era quello che non aveva mai giocato fino a poco fa ed è costato quella cifra, Raiola ci aveva dato un bidone. Che sia un grande acquisto o meno, non sono ancora in grado di dirlo, la storia di Lozano non è finita. I calciatori vanno attesi, non tutti esplodono subito, uno come Lozano si sta costruendo un futuro come Mertens”.

