Sparatoria ad Utrecht, 3 morti. Arrestato sospetto.
Mattina di terrore ad Utrecht
Ieri mattina alle 10,45 in un quartiere residenziale di Utrecht in Olanda, su un tram fermo in zona Kanaleneiland, sale un uomo che inizia a sparare con una pistola sui passeggeri. Secondo un testimone oculare l’uomo avrebbe puntato una donna che è riuscito a colpire. A qual punto si scatena il panico con i passeggeri che si calpestano nel tentativo di fuggire e l’uomo che continua a fare fuoco su di loro. Poco dopo anche l’uomo scappa e si mette a bordo di un’auto, probabilmente una Renault Clio rossa.
La fuga in macchina
La fuga durerà otto lunghe ore, durante le quali si inizia a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Alcuni passanti identificano l’uomo come “uno del quartiere” escludendo la matrice terroristica, ma la Polizia non vuole escludere nessuna pista ed ordina alla popolazione di restare chiusa in casa. Anche nelle scuole nessuno può più entrare ed uscire mentre si rafforza la vigilanza in moschea e aeroporto. In una città deserta, per tutto il giorno le forze speciali seguono la loro pista, finchè in serata un uomo di 37 anni, Gokman Tanis, di origine turca viene arrestato. L’uomo è già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti tra cui furto, rapina, conflitto a fuoco, tentato omicidio e violenza sessuale.
Pista terroristica ancora valida
Oggi, la polizia ha fatto sapere che la pista terroristica è ancora presa seriamente in considerazione, nonostante le prime evidenze facessero pensare ad una vicenda familiare finita male. Questo soprattutto per un biglietto trovato nella macchina usata per la fuga e perchè ancora non vi sono prove del fatto che l’uomo conoscesse le vittime presenti nel tram.
