ROMA – Marcello De Vito (M5S), presidente dell’assemblea capitolina, è stato arrestato per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma.
Coinvolto nell’inchiesta avviata dalla Procura sul nuovo stadio della Roma.
L’operazione, condotta dal Comando Provinciale dei carabinieri di Roma, ha portato all’arresto di altre tre persone e all’emanazione di una misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale. I reati ipotizzati, a seconda delle posizioni, sono di corruzione e traffico di influenze illecite.
L’indagine riguarda, oltre alle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della Roma, anche la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell’area degli ex Mercati generali di Roma Ostiense.
L’indagine su alcuni rapporti su alcuni rapporti intrattenuti con De Vito al fine di ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di opere immobiliari di una certa importanza.
