Morte Emiliano Sala: il pilota era daltonico e non poteva volare di notte

Nuova scoperta sulla morte di Emiliano Sala: il pilota era daltonico e non poteva volare di notte

Non era autorizzato a volare di notte. Lo rivela la BBC News sottolineando che David Ibbotson, pilota del piper precipitato nella Manica e con a bordo l’attaccante Emiliano Sala, era daltonico e sulla licenza erano pertanto presenti alcune restrizioni.

Tra queste anche quella di non poter decollare mezz’ora dopo il tramonto: “Il daltonismo – si legge – non consente ad un pilota di prendere la licenza per volare di notte perché al buio è fondamentale poter distinguere tra luci rosse e verdi”. Questo tassello va ad aggiungersi a un altro scoperto in precedenza: il 59enne pilota del nord dell’Inghilterra ai comandi del piper precipitato non aveva terminato il percorso di addestramento oltre a non possedere la licenza che gli consentiva di trasportare, nei Paesi dell’Unione Europea, passeggeri a pagamento.

L’Air Accidents Investigations, ente titolare dell’inchiesta sulla morte di Emiliano Sala, ha dichiarato in merito alle licenze che “continuano ad essere al centro dell’indagine”. Il cadavere del calciatore 28enne è stato ripescato in mare, al largo dell’isola di Guernsey il 6 febbraio: si trovava tra le lamiere del velivolo distrutto in seguito all’impatto.

 

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